Il mercato italiano delle due ruote a motore ha visto 10.566 veicoli immatricolati, pari al +2,6% rispetto al gennaio dell’anno scorso. Secondo i dati diffusi da ANCMA, le immatricolazioni di mezzi con cilindrata superiore a 50cc mostrano un soddisfacente incremento con 9.214 unità e un +6,7% rispetto al gennaio dello scorso anno; in particolare le moto sono le più dinamiche con 3.806 pezzi registrano un +7,4% mentre gli scooter registrano 5.408 vendite pari al +6,3%. Resta il calo, invece, per i cinquantini con 1.362 immatricolazioni e un -18,8%.

Vendite moto 2015, scenario confortante?

Il dato pesa in media sul totale anno intorno al 6% ma Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA parla di uno scenario confortante grazie al prezzo del petrolio dimezzato, al tasso di cambio favorevole per l’euro e alla riduzione del costo del denaro. Ma anche le novità presentate ad EICMA stanno riscuotendo un buon successo: “Dobbiamo andare avanti per rimuovere i principali ostacoli allo sviluppo del settore: modificando le tariffe assicurative a favore degli utenti delle due ruote e migliorando le condizioni d’uso, che si traducono in infrastrutture adeguate e libertà di circolazione per tutti i veicoli sinonimo di mobilità sostenibile”.

Vendite moto 2015, boom di maxiscooter e naked

Per gli scooter, i 125cc vedono 1.800 unità immatricolate e un +11%, seguito dagli scooter di cilindrata 300-500cc con 1.634 unità e un -3,5%. In progresso le cilindrate da 150 fino a 250cc con 1.506 pezzi, pari al +2,3% mentre registrano una forte accelerazione i maxiscooter oltre 500cc con 468 vendite e un +53,9%. Per le moto, l’andamento delle cilindrate è diversificato: volumi significativi per le cilindrate tra 800 e 1.000cc con 1.035 unità e un +32,4%. Le medie cilindrate tra 650 e 750cc con 682 moto si attestano a +36,1% mentre le 600cc – con solo 27 vendite – crollano a -60,3%. Negativo il trend delle 300-500cc e delle 150-250cc mentre sono in recupero le 125cc con 323 immatricolazioni e una crescita pari al +15,8%. A livello di segmenti, la leadership è per le enduro stradali con 1.389 immatricolazioni nonostante un calo del -6,2% insidiata dalle naked che con 1.261 unità segnano un +55,7%. Calano le moto sportive con 204 vendite arretrano del -1,9% e infine le supermotard scendono di un -35,5%. Qui tutte le statistiche di Ancma.

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