La Ducati sorride. Se in SBK il podio all’esordio stagionale è sfuggito per pochissimo (CLICCA QUI PER I DETTAGLI), in MotoGP le prime due sessioni di test sembrano allontanare il buio pesto delle ultime tre stagioni (GUARDA QUI). Ma l’azienda di Borgo Panigale ha raggiunto un traguardo ancor più importante. Il 2013, infatti, ha rappresentato un anno di grande importanza per Ducati sia per i risultati di vendita che per l’arrivo di nuovi prodotti. Con una rete commerciale di 817 concessionari in 88 paesi, le consegne ai clienti sono cresciute fino a raggiungere quota 44.287 unità, superando il record assoluto del 2012, che aveva visto 44.102 moto vendute. La distribuzione delle vendite è ben bilanciata nel mondo: il 51% resta in Europa, il 24% in Nord America e il restante 25% in Asia e Sud America.

Malgrado l’incertezza del mercato, in particolare nei paesi del Sud Europa, Ducati ha conseguito risultati positivi - ha spiegato l’ad Claudio Domenicali -. Per il secondo anno consecutivo abbiamo fatto registrare risultati record, merito anche dell’introduzione di nuovi modelli come l’Hypermotard e la 899 Panigale. Il continuo sviluppo della gamma e la crescita dei nuovi mercati ci rendono fiduciosi che anche il 2014 sarà un anno positivo per la nostra azienda. Questi risultati ci consentono di proseguire nel nostro impegnativo piano di sviluppo nuovi prodotti. Coerentemente con l’impostazione del nostro azionista, il Gruppo Audi, la continua innovazione tecnologica e di design rappresenta il caposaldo della nostra strategia industriale”. 

La crescita riguarda soprattutto i mercati emergenti come l’Asia, dove sono state vendute 5200 moto, con una crescita pari al 26% rispetto al 2012. Non da meno è il Brasile, dove Ducati commercializza direttamente solo dal secondo semestre 2013: in sei mesi sono state vendute 700 moto. Il primo mercato per la rossa bolognese restano però gli Stati Uniti con una quota pari al 24% delle nostre vendite, seguiti da Italia, con l’11,3% e Germania, con il 10,7%.  L’arrivo delle nuove proposte 2014, come il nuovo Monster 1.200 e la 1199 Superleggera (prodotta in soli 500 esemplari di cui il 90% era già stato venduto prima della sua presentazione), permettono a Ducati di guardare avanti con fiducia e ottimismo, confermando il suo ruolo di eccellenza del made in Italy.

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