Lo scandalo Dieselgate è costato molto caro a Volkswagen, che ora nella speciale classifica delle aziende automobilistiche che vendono più vetture al mondo è stata scalzata, in prima posizione, da Toyota.

A dire il vero quello dell’azienda giapponese è un ritorno in vetta, visto che da poco la casa di Wolfsburg aveva ottenuto la leadership salvo poi essere travolta dallo scandalo in questione.

Toyota, dunque, torna leader mondiale del mercato automotive relativamente ai dati riguardanti i primi nove mesi del 2015: il colosso di Nagoya ha venduto, stando a quanto pubblicato, 7,5 milioni di auto; Volkswagen, invece, si è fermata a quota 7,43 milioni di vetture. Lo scandalo Dieselgate, dunque, ha provocato i suoi effetti già nel mese di settembre. Al terzo posto di questa speciale classifica GM, fermo a 7,2 milioni di unità vendute.

Quello delle vendite di auto, comunque, non appare un dato così drammatico per Volkswagen, anche se bisogna tenere in considerazione anche il fatto che lo scandalo Dieselgate è emerso solo intorno al 20 settembre. Più facile che, qualora ci siano dati negativi, questi appariranno solo nei successivi trimestri di vendita.

Volkswagen ha già portato avanti un programma di recupero in chiave di fiducia dei clienti: oltre all’ammissione pubblica per aver installato questo software che truccava i dati di emissioni nocive presenti sui motori diesel, l’azienda di Wolfsburg farà partire da gennaio un programma con il quale andrà a sostituire gratuitamente, su tutte le vetture coinvolte, lo stesso.