Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, maggio registra 146.582 vetture immatricolate rispetto alle 132.313 dello stesso mese 2014. Una crescita del 10,7% rispetto allo scorso anno e quinto mese consecutivo di incremento a doppia cifra. Nei primi cinque mesi si registra così un incremento del 15,2%, un rallentamento rispetto alla crescita del mese precedente, a 725.516 vetture immatricolate, rispetto alle 629.792 dello scorso anno.

“Siamo soddisfatti di come il mercato stia reagendo alle forti azioni commerciali praticate dalle Case e dalle loro Reti per stimolare il rinnovo del parco anziano – ha detto Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere -. Questi investimenti, non dovremmo dimenticarlo, si sommano a quelli che importanti Case estere, già da molti anni presenti in Italia con i propri Centri di Ricerca, Sviluppo, Design e Produzione, hanno recentemente annunciato consolidando la loro presenza e generando nuova occupazione. L’aumento a doppia cifra delle vendite, in particolare nel canale dei privati, è certamente un segnale positivo in uno scenario economico che tuttavia non indica ancora una netta inversione di tendenza. Se restano invariate pressione fiscale e incertezza, non possiamo attenderci che la possibile maggiore domanda di sostituzione del parco anziano, legittimata da 9.500.000 di vetture con più di 15 anni di età, venga pienamente sfruttata”.

Nei primi 3 mesi del 2015 sono state rottamate circa 206.000 vetture, il 57% delle quali con oltre 15 anni di età: “Di questo passo in assenza di interventi fiscali di alleggerimento sulle famiglie, come la detraibilità di parte dei costi di acquisto, ci vorranno 20 anni per eliminare l’attuale parco oltre i 15 anni di età. E’ quindi tempo di dare attenzione alle imprese con la revisione della fiscalità delle auto aziendali, perché una più veloce rotazione delle stesse renderebbe disponibile un usato più fresco capace di contribuire al ringiovanimento del parco”.

L’analisi della struttura del mercato mostra per i privati una crescita nel mese del 16,4% che porta la propria rappresentatività al 61,4%. Nei primi 5 mesi l’incremento è del 13,3%, con una rappresentatività del 59,8%, un punto percentuale più bassa di quella dello scorso anno. Il noleggio, invece, esaurisce in maggio la propria spinta (-2,2%) con una quota al 23,9%. In particolare, il calo del 2,2% del noleggio, è prevalentemente generato dal breve termine che cala del 18,0%, mentre il lungo termine mantiene un trend positivo al 13,2%. Il mercato dell’usato, infine, evidenzia in maggio 363.067 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture, in crescita del 3,8% sui 349.883 del maggio 2014. Nei primi 5 mesi dell’anno l’incremento è dell’7,3% a 1.917.761 rispetto alle 1.787.417 del gennaio-maggio 2014.