Le vendite di auto in Italia nel 2015 partono con il segno positivo: +10,9% in gennaio rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nel primo mese sono state immatricolate in Italia quasi 132mila vetture con una buona performance per Fiat Chrysler Automobiles, che ha visto un aumento delle vetture immatricolare dell’11,4%, a oltre 37mila veicoli. Ma il dato non deve ingannare perchè sul fronte privati le immatricolazioni evidenziano nel mese un debole segno positivo (+2%): “E’ una testimonianza del potenziale di sostituzione inespresso e che definitamente richiede al decisore pubblico di definire una strategia di rilancio dei temi della sicurezza e dell’ambiente attraverso una seria politica di stimolo al rinnovo del parco - ha commentato Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione dei Costruttori esteri -. E non stiamo parlando di incentivi, ma di detraibilità e deducibilità per famiglie ed imprese”.

Vendite auto Italia 2015, boom per il noleggio

Dai dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti emerge che le vetture immatricolate nel 1° mese del 2015 sono state 131.385, in crescita del 10,9% sulle 118.465 dello stesso periodo dello scorso anno, che a sua volta era tornato leggermente a crescere del 3,8% dopo i forti cali dei periodi precedenti. Grande protagonista nel mese il noleggio. Le circa 10.000 vetture immatricolate in più rispetto al gennaio 2014 rappresentano una crescita di ben il 54,2%, che consente alla quota di mercato di raggiungere il 21%, incrementandosi di quasi 6 punti percentuali rispetto al gennaio dello scorso anno. La stagnazione dei privati è dimostrata da una modesta crescita in volume (1.600 unità in più) e da una quota che in gennaio scende al 62,5%, rispetto al 68% dello scorso anno. Buona anche la performance delle società (+8,4% in volume) anche se, crescendo meno del mercato, riduce la propria quota di qualche decimo di punto.

Vendite auto Italia 2015: crescono GPL, ibride ed elettriche

Sul fronte dei segmenti la spinta del noleggio ha interessato maggiormente quelli di ingresso del mercato: dalle city car alle medie. Buono, infine, l’andamento di tutte le alimentazioni, con crescite a doppia cifra per GPL, ibride ed elettriche. Flette, infine, il mercato dell’usato che con 351.869 trasferimenti di proprietà di autovetture (al lordo delle minivolture), archivia un calo del 2,3% rispetto alle 360.050 unità trasferite nello stesso periodo del 2014. Il settore, intanto, nell’anno appena conclusosi ha ridotto il suo contributo in termini di IVA per le casse dello Stato di oltre 1 miliardo di euro (-18,5%) rispetto al 2010, al termine quindi dell’effetto incentivi, con un fatturato complessivo che flette, nello stesso periodo, del 25%. Qui tutti i dati di gennaio.

Foto Facebook Fiat 500