Opel ha annunciato un incremento del 10% della vendita dei suoi autoveicoli in Europa nel mese di gennaio 2016.

L’azienda tedesca di Rüsselsheim ha piazzato sul mercato circa 80.000 vetture; queste nuove immatricolazioni fanno sì che la Marca registri il più alto livello di vendite e di quota di mercato dal 2011. Sono ancora dei dati preliminari, ma stando alle stime le vendite sono aumentate di circa 7.500 unità, ovvero del 10,4% rispetto al mese di gennaio 2015.

Una crescita, per Opel, che supera di gran lunga quella che è la media del mercato, che invece cresce del 2,6% e che la assesta ad una quota maggiorata dello 0,4% al 5,75%: “L’anno è cominciato in maniera eccellente, a dimostrazione che la nostra offensiva di prodotto viene apprezzata dai clienti – le prime parole di Peter Christian Küspert, Vice President Sales & Aftersales di Opel Groupnuova Astra è un successo clamoroso e a gennaio cresce di oltre il 43%. Nel corso dell’anno nuova Astra Sports Tourer e il nuovo Mokka X continueranno a spingere le nostre vendite verso l’alto.”

L’eccellente risultato di Opel nel primo mese dell’anno deriva principalmente dalla domanda di nuova Astra. A gennaio si sono registrate oltre 17.500 unità vendute dell’ultima generazione di questo modello, disponibile nelle concessionarie di gran parte dei paesi europei a partire da novembre. La vettura, vincitrice di sei premi nazionali Volante d’Oro e di nove premi nazionali Auto dell’Anno, ha superato i 100.000 ordini in tutta Europa.

Opel Mokka ha registrato un aumento del 5,4% a gennaio, con 12.500 unità vendute. A gennaio le vendite di Opel sono aumentate in 14 paesi europei, tra cui i tre principali mercati dell’Europa occidentale, ossia Germania (+20,5%), Francia (+16,6%) e Spagna (+68,8%). In Germania, Opel tocca i livelli di vendita e quota di mercato più elevati dal 2008. In Spagna, le vendite raggiungono i massimi dal 2008 e la quota di mercato dal 2001.

In Italia la crescita dei volumi Opel ha superato il 10%. In evidenza il risultato nel mercato GPL dove Opel è passata dalla quota di mercato del 16,2% di gennaio 2015 al 22,3% di gennaio di quest’anno, diventando primo costruttore assoluto.