Le immatricolazioni di auto nuove in Europa (i 28 paesi dell’Unione Europea + i paesi Efta) sono aumentate a maggio dell’1,4% con 1.151.965 unità. Continua, dunque, il percorso di ripresa intrapreso da ventuno mesi consecutivi seppur con un deciso rallentamento rispetto ai tassi di crescita della prima parte dell’anno. La nota dell’Acea (Association des Constructeurs Europeens d’Automobiles) sui risultati mensili del settore europeo, infatti, evidenzia come il tasso di crescita di maggio sia il più basso registrato durante gli ultimi ventuno mesi.

Le vendite di veicoli, misurati dal numero di nuove immatricolazioni, sono un indicatore di salute economica e nell’Unione europea hanno registrato un netto calo dopo il crollo finanziario globale del 2008 ma da settembre 2013 sono in risalita costante. A maggio 2015 sono state vendute 1.110.000 autovetture rispetto ai circa 1.095.000 modelli immatricolati nello stesse mese del 2014. Le vendite di automobili sono diminuite in Germania, il più grande mercato della Ue, del 6,7% e del 3,5% in Francia, il terzo mercato. Mentre hanno registrato una crescita a doppia cifra in Spagna (+14%) e in Italia (10,8%), e sono aumentati di un più moderato 2,4% in Gran Bretagna. Il salto più netto in avanti è quello del Portogallo con +33,1% rispetto a 12 mesi fa, seguito dalla Repubblica Ceca (+17,6%).

A livello di costruttori, il Gruppo Volkswagen in Germania ha mantenuto la sua posizione di leadership in maggio, con una quota del 25,5% del mercato comunitario, seguito da Peugeot-Citroen (PSA) che si piazza seconda con una quota del 10,3%, Renault 9,6%, Ford 7,2% e Opel, in leggero calo al 6,9%. In ascesa anche Daimler che nei primi cinque mesi del 2015 è passata al 5,7% di quota di mercato con un +0,4% rispetto allo stesso periodo del 2014. Il salto più evidente resta comunque quello di Jeep che fa segnare un +134,2% con una quota di mercato che passa dallo 0,3 allo 0,7%. I primi cinque mesi dell’anno si chiudono, nell’area Ue28 + Efta, con una crescita delle immatricolazioni del 6,7% a 6.000.439 unità. Qui le immatricolazioni per costruttore e per paese.