il 2016 è partito alla grande per Kia Motors Europe che ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un consuntivo record. Secondo i dati pubblicati dall’ACEA (European Automobile Manufacturers’ Association), Kia ha registrato nei primi tre mesi il miglior risultato di sempre.

Le vendite complessive di Kia Motors hanno raggiunto i 110.600 esemplari nel primo quarto dell’anno, corrispondenti ad una crescita del 15,1% rispetto all’anno precedente e nuovo primato assoluto nella storia del marchio in Europa. Contemporaneamente in marzo Kia ha ottenuto un nuovo record di vendite mensili con 49.990 unità a cui corrisponde una crescita anno su anno del 12,5%.

Il commento di Michael Cole, Chief Operating Officer di Kia Motors Europe: “Abbiamo ottenuto un’ottima partenza, mettendoci così in condizione di rispettare l’obiettivo di una crescita complessiva del 9% per il 2016. La nuova generazione di Sportage sta già dando la prova di essere un modello di successo per i clienti vecchi e nuovi. Le ulteriori evoluzioni della gamma con l’arrivo di altre novità nel corso dell’anno, ci danno fiducia nel progresso della nostra crescita in Europa”.

Il commento di Giuseppe Bitti, Amministratore Delegato Kia Motors Company Italy“Il crescente successo di Kia nel Vecchio continente accompagna una importante crescita del mercato italiano che per noi costituisce un’ulteriore opportunità. L’arrivo della nuova generazione di Sportage ha già dato ottimi risultati (con 3844 ordini già raccolti), a conferma della nostra competitività nel settore fondamentale dei SUV-crossover. Tutto questo autorizza a guardare con ottimismo al 2016 nel quale prevediamo di proseguire in quella crescita che ha accompagnato il marchio Kia da oramai 5 anni.”

Il SUV-crossover compatto di Kia si conferma il modello di maggior successo in Europa e dall’inizio dell’anno ha raggiunto nelle vendite quota 22.098. Combinando i risultati della nuova e della precedente generazione Sportage nel primo trimestre ha totalizzato 39.096 esemplari corrispondenti a una crescita del 40,7% rispetto all’anno precedente.