Nissan ha annunciato i risultati finanziari per l’anno conclusosi al 31 marzo 2015. Relativamente all’intero anno fiscale, l’azienda ha conseguito risultati positivi in termini di ricavi e profitti. La forte domanda (riscontrata soprattutto per i nuovi prodotti in Nord America ed Europa occidentale), l’efficienza economica e la costante correzione del tasso di cambio yen/dollaro hanno compensato le difficili condizioni di mercato osservate in Giappone e in diversi mercati emergenti.

Nell’anno fiscale 2014, l’utile operativo ha evidenziato una crescita a 589,6 miliardi di yen, equivalenti a un margine del 5,2% sul fatturato netto, che ha raggiunto quota 11,38 trilioni di yen nel periodo di riferimento.

Nel quarto trimestre, l’utile operativo ammontava a 171,6 miliardi di yen, l’utile netto a 118,8 miliardi di yen; i ricavi, invece, sono aumentati del 2,6%, attestandosi a 3,29 trilioni di yen.

I risultati di gestione su base pro-forma per l’anno fiscale 2014, includendo il consolidamento proporzionale dei risultati della joint venture di Nissan in Cina, segnano un incremento del fatturato netto a 12,41 trilioni di yen, ovvero un +8,5% su base annua. Rispetto all’anno fiscale 2013, l’utile operativo pro-forma è cresciuto del 18,6%, raggiungendo 718,6 miliardi di yen, con un conseguente margine di profitto operativo del 5,8%.

Per l’anno fiscale 2015, Nissan prevede di vendere 5,55 milioni di unità, con un incremento del 6,5%, acquisendo quindi il 6,5% di quota di mercato a livello globale. Secondo le previsioni, nell’anno fiscale 2015 i nuovi modelli – compresi Nissan Maxima, Lannia e Infiniti Q30 – contribuiranno all’aumento delle vendite.