Nuovi veicoli elettrici Renault per il Comune di Firenze. Il capoluogo toscano adotta la mobilità elettrica a zero emissioni per lo svolgimento di alcune delle proprie attività e sceglie di integrare nel suo parco 70 mezzi della casa francese Renault: nel dettaglio entreranno in funzione 53 quadricicli Twizy (come soluzione di mobilità urbana) e 17 veicoli commerciali Kangoo Z.E. come una soluzione efficiente per un trasporto delle merci (e quindi per le consegne o gli interventi di prossimità). Con l’adozione di una flotta elettrica per le attività Comunali, il progetto di mobilità elettrica a Firenze è ormai in una fase di sempre maggior integrazione nel sistema di mobilità urbana.

Veicoli elettrici Renault e il progetto europeo Electra

A favorirne lo sviluppo una perfetta sinergia tra interventi pubblici e privati: in primis un piano di adeguamento della rete di colonnine di ricarica presenti in città agli standard tecnologici dei veicoli elettrici di nuova generazione. L’infrastruttura a breve supererà quota 400 punti di ricarica tra quelli all’interno delle sedi comunali, le nuove colonnine sul territorio e le vecchie ancora utilizzabili dai mezzi più moderni. Oltre a questo l’attività di sensibilizzazione ed informazione alla cittadinanza, come ad esempio il progetto europeo Electra per la diffusione dei ciclomotori elettrici,  l’adozione di veicoli elettrici nelle flotte sia private che pubbliche, che porta alla consegna di una flotta di 70 veicoli elettrici  Renault acquistati dal Comune, grazie ai fondi regionali a sostegno di sistemi di mobilità elettrica finalizzati al miglioramento della qualità dell’aria in aree urbane. I veicoli elettrici Renault saranno utilizzati dalle varie direzioni del Comune tra cui, ad esempio, servizi tecnici, ambiente, nuove infrastrutture, sicurezza sociale e servizi alla scuola.

Veicoli elettrici Renault, una tappa per la conversione

Per facilitare l’adozione di auto elettriche da parte dei privati, inoltre, l’Amministrazione fiorentina ha promosso più volte, in passato, anche grazie a fondi regionali, politiche di incentivi per il ricambio dei veicoli più inquinanti a favore di veicoli elettrici e/o ibridi:  “Abbiamo sempre messo al centro l’attenzione verso l’ambiente – ha dichiarato il sindaco di Firenze Dario Nardella -. Anche noi dobbiamo dare il buon esempio; per questo abbiamo avviato il piano di conversione della veicoli che usano i nostri uffici: con la consegna odierna siamo ormai al 60%.  Puntare sulla mobilità elettrica significa avere più rispetto per l’ambiente, ridurre l’inquinamento acustico e contribuire a salvaguardare il nostro straordinario patrimonio culturale, che viene aggredito giorno dopo giorno dai gas di scarico delle automobili. Alla fine del mandato vogliamo essere la città d’Italia con il record per l’uso dell’elettrico”. 

Progetti non solo a Firenze ma in diverse città toscane

Si conferma la comunione di intenti tra il Comune di Firenze e Renault, una collaborazione avviata sin dal 2011 con la sigla di un protocollo d’intesa: “Siamo grati al Comune di Firenze per la fiducia riposta in Renault e nella nostra gamma a zero emissioni - ha affermato Bernard Chrétien, Direttore Generale di Renault Italia -. Vorrei sottolineare il valore zenn dei veicoli elettrici – zero emission, no noise – due caratteristiche fondamentali che costituiscono un vero beneficio per i nostri centri città, sempre più congestionati. Firenze è indubbiamente un modello di riferimento come Amministrazione sensibile allo sviluppo della mobilità elettrica”.  L’intera regione Toscana conferma la propria attenzione alla qualità ambientale e paesaggistica: oltre Firenze, altri esempi virtuosi in materia di mobilità sostenibile sono rappresentati, infatti, da Arezzo, Lucca e presto anche Pisa. Le tre città, infatti, stanno compiendo passi concreti nello sviluppo di un modello di mobilità eco-compatibile, attraverso l’adozione di veicoli elettrici Renault‎ per lo svolgimento di servizi pubblici o per attività di car sharing.