Valentino Rossi, in un’intervista dichiara che non si ritirerà all’apice del successo come ha fatto Schumacher ma continuerà a correre per divertirsi e collezionare altre vittorie. Tra gli eredi al trono del pesarese, indica suo fratello che, migliorando e vincendo ancora, potrebbe presto approdare al MotoGP.

Valentino Rossi, nel Moto GP del Mugello è stato uno dei protagonisti della corsa: dopo una rimonta che i più hanno definito “spettacolare”, è arrivato sesto, attribuendo la performance non ottimale al modello di moto che, anche alla vigilia, era considerato dal campione pesarese inadatto alla vittoria.

Rossi che notoriamente non ha peli sulla lingua, siamo abituati a pensarlo sorridente e con una chioma folta vibrante. Adesso il nuovo look più duro sembra in linea con il “nuovo” Valentino che non ne risparmia a nessuno.

Basta dare uno sguardo all’intervista che ha rilasciato di recente a Beppe Servegnini sul Corriere della Sera, dove ha parlato dei “suoi eredi”, del ritiro e di molto altro.

Quel che fa discutere è sicuramente il parallelo che Rossi fa tra la sua carriera e quella di Schumacher: il pilota, secondo Valentino, non avrebbe dovuto ritirarsi all’apice del successo. Rossi, per esempio, dice che correrà finché proverà gusto a correre, senza appendere la moto al chiodo anzitempo.

Tra li eredi indica appunto il fratello che, dall’inizio dell’anno, ha vinto già due corse e, collezionando qualche altro successo, potrebbe presto approdare al MotoGP.

Come ribadisce nell’intervista, ma non c’era affatto bisogno di dirlo: la spontaneità in corsa e davanti alle telecamere, è forse una delle sua caratteristiche più apprezzate.