Quella di giovedì 12 settembre è stata una giornata particolare per Luca Marini. Alle 8 in classe per il via al nuovo anno scolastico, il pomeriggio in circuito a Misano per preparare la gara. Un giovedì tipico per i ragazzini che corrono ad alti livelli. Anche per il fratello di Valentino Rossi che domenica vivrà l’emozione dell’esordio assoluto nel motomondiale grazie alla wild card collegata all’iniziativa “Talenti Azzurri”  in cui viene premiato per i suoi risultati in Moto3 (secondo in classifica nel CIV con il Team Twelve). Un destino capitato anche ad Andrea Locatelli: il leader del campionato è di Alzano Lombardo e vanta già un palmares di tutto rispetto. Lo andremo a conoscere meglio a campionato terminato visto che varie interviste hanno preso d’assolto Marini che non si è fatto trovare impreparato e ha regalato qualche bello spunto.

Vi proponiamo qualche stralcio: il 16enne pilota frequenta il terzo anno di liceo scientifico a Pesaro e corre come wild card nello spagnolo ma non vuole rinunciare a studiare. Per fare questa vita “servono sacrifici. E’ dura andare bene a scuola e correre da professionista. Voglio finire il liceo. E poi, da piccolo ho sempre sognato di fare l’università. Vedremo come sarà la mia carriera di pilota” ha detto alla Gazzetta. Chi lo ha visto un paio di anni fa al Chiambretti Night, avrà notato che Luca ricorda il Dottore non solo per l’accento ma anche nel modo di fare e per la battuta sempre pronta con quel pizzico di sfrontatezza tipica di VR46.

Ama i motori, lo snowboard e anche il calcio: “Sono abbastanza bravo, ma mi manca qualcosa per essere un vero calciatore. Invece credo di essere un buon pilota. Anche se devo imparare tanto e crescere”. La passione delle moto non gli è stata imposta: “Il primo ricordo delle moto è il ponte sopra la pista minimoto di Cattolica. A 4 anni e mezzo. Ero con papà e mamma: ho visto che giravano e gli ho chiesto di provare. Amore immediato”. E i consigli di Rossi sono sempre preziosi: “Magari lui riguarda le mie gare e mi dice cos’era meglio fare in una certa situazione. Ora parliamo tanto. Non solo di moto”.

I due trascorrono molto tempo insieme nonostante gli impegni sui diversi circuiti: “Questo weekend ci siamo incrociati meno rispetto ad altre settimane: però abbiamo avuto modo di parlarci e mi ha ripetuto di stare tranquillo, di divertirmi e di non scoraggiarmi nel caso dovessero sopraggiungere degli imprevisti” ha spiegato poi a Yahoo. Essere il fratello minore di un nove volte iridato non è affatto un fardello: “Sinceramente io non l’ho mai vissuto come un peso il paragone con Vale. Per me è una gran piacere avere un fratello che ha fatto la storia del motociclismo vincendo tutto quello che c’era da vincere. Penso che serviranno almeno 50 o 100 anni prima che nasca un altro pilota capace di tagliare i traguardi che ha ottenuto lui. Per questo non ho mai avuto complessi di inferiorità o gelosie. Tra me e Valentino c’è un normale rapporto fra fratello maggiore e minore. Nulla di diverso”.

La testa ora è tutta per l’esordio iridato: “Sarà un’occasione unica perché avrò la possibilità di gareggiare con i migliori piloti del mondo. Spero di migliorarmi turno dopo turno e di arrivare a domenica con un’esperienza che mi servirà in futuro. Ringrazio la Federazione, la San Carlo e il team per le possibilità che mi stanno dando in questa bellissima stagione. So che sarà complicato stare davanti a piloti che vanno molto forte, hanno più esperienza e possono contare su una moto più performante della mia. Però il tracciato lo conosco, ci sarà il mio fans club e tanta gente cara che mi verrà a vedere e spero di riuscire a chiudere la gara nei primi 20. Sarebbe un risultato enorme”.  Obiettivo trovare un ingaggio nel mondiale Moto3 nel 2014: “Ma prima devo provare ad aggiudicarmi il titolo italiano e andare forte anche nella gara del campionato Europeo (ad Albacete il 6 ottobre, ndr). A quel punto il mio futuro sarà più chiaro”. 

Nel day 1 si è piazzato 21esimo in mattinata e 28esimo nel pomeriggio, ma già da sabato proverà a ridurre il gap con i migliori (attualmente di circa 2.3 secondi). Locatelli è 20esimo. In bocca al lupo a entrambi.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook