Valentino Rossi è rinato. Il Dottore ha compiuto sabato 34 anni e dopo i test disputati a Sepang mostra ottimismo. In un’intervista rilasciata a Motosprint, il nove volte iridato racconta le sue sensazioni in vista dell’esordio stagionale in Qatar: “Mi sento ringiovanito e felice di come è andato questo primo test. Dovevo capire se potevo essere ancora un top rider e la risposta è si. Mi sento rinato, posso ancora giocarmela con i migliori piloti al mondo”. 

Il pilota di Tavullia (foto by InfoPhoto) è però consapevole che il ritmo gara sarà una variabile determinante: “Ora devo vedere come andrò nelle gare. Il combattimento corpo a corpo è uno dei miei punti forti, ma sfortunatamente nella MotoGP attuale non è più così importante come in passato, perché con l’elettronica e le gomme Bridgestone si riesce a mantenere lo stesso ritmo per tutta la gara. Perciò ora se uno è più veloce di te difficilmente in gara riuscirai a fregarlo. Non c’è più molto spazio per le strategie”. 

Jorge Lorenzo e i suoi avversari sono agguerriti e la maturità raggiunta dal Dottore potrebbe essere un’arma a doppio taglio: “Da qualche parte ho letto che esperienza è il nome che diamo ai nostri errori. E’ una bella frase, molto vera. L’avventura con Ducati dovevo provarla perché se andava bene sarebbe stato bellissimo, ma purtroppo non è stato così. Comunque non penso che questi due anni mi hanno reso più debole. Certo sto invecchiando, ma con l’età non diventi più lento. Però magari cerchi di rischiare un po’ di meno quando sei in difficoltà. Per esempio quando piove ed hai le slick non ti butti come un ragazzino perché sai già che molto probabilmente così cadrai e potresti farti male”.