L’auto continua ad essere il mezzo preferito dagli italiani per raggiungere le località di villeggiatura. E in molti sanno che un viaggio con il passeggero sbagliato può rovinare subito la vacanza. Un sondaggio del Centro studi e documentazione Direct Line rivela che il compagno di viaggio peggiore è colui che critica il conducente.

Per il 56% degli italiani la cosa più insopportabile, quando si parte in macchina (foto by InfoPhoto), è avere seduta a fianco una persona che giudica lo stile di guida. Il 35% non gradisce chi ha fretta di arrivare, mentre uno su quattro è infastidito da chi parla troppo. Nella lista nera finisce anche chi rivolge continuamente domande (22%), chi dorme durante il tragitto (16%) e chi non è a favore della guida alternata (7%).

Sul fronte opposto, e su questo c’erano pochi dubbi, il compagno di viaggio ideale è chi fa dell’allegria e della vivacità la sua caratteristica principale per affrontare il viaggio con la giusta carica (31%). Segue simpatia, caratteristica importante per il 30% del campione che combatte la noia della guida a suon di battute e di aneddoti: se si considera il campione solo maschile, la percentuale aumenta fino al 34%.

Guardando alle fasce d’età i numeri salgono fino al 45% per gli under 25 mentre con gli anni si apprezzano soprattutto gli spiriti mansueti, che infondono tranquillità, almeno per il 30% di chi ha più di 45 anni. Non manca chi desidera concentrarsi unicamente sulla strada e preferisce la tranquillità quando viaggia (27%). Quasi un ottavo degli intervistati, infine, mostra apprezzamento per la pazienza, fondamentale soprattutto quando ci si trova imbottigliati nel traffico.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook