Il 22 settembre 2013 si celebra la giornata Mondiale senz’auto e gli automobilisti europei stanno lentamente cambiando: in molti riducono l’utilizzo dell’auto soprattutto per problemi di costi, il 79% presta grande attenzione al prezzo dei carburanti e il 74% ai consumi (anche se non fa a meno dell’auto visto che il 67% la reputa “assolutamente essenziale”). Un’indagine realizzata da Bipe in 7 nazioni (Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Paesi Bassi e Spagna, su un panel di 1.000 persone per ogni Paese) evidenzia che la mobilità sta prendendo un’altra via. Molti hanno già adottato soluzioni alternative, come i mezzi pubblici o la bicicletta (il 53% in Europea).

Ma Paesi come l’Italia o la Francia fanno eccezione: l’80% degli intervistati afferma di utilizzare l’auto almeno un giorno alla settimana. Percentuali che scendono nelle altre nazioni (attorno al 70%) con il minimo nei Paesi Bassi (65%) dove la bicicletta (53%) è il mezzo preferito. I trasporti pubblici sono utilizzati quotidianamente dal 42% degli spagnoli contro il 28% dei francesi. L’abbandono delle quattro ruote durante la settimana lavorativa è in crescita, passando dall’11% della precedente indagine al 14% dell’attuale.

Secondo Bipe la razionalizzazione nell’impiego dell’automobile è una realtà ormai consolidata: il 60% afferma di aver cambiato abitudini negli ultimi 6 mesi (raggruppando gli spostamenti o ricorrendo ad acquisti in zone più vicine all’abitazione). Il 50% confessa di aver scoperto i vantaggi degli spostamenti a piedi e il 45% rinuncia alle partenze in auto nei weekend. Cambia anche il modo di guidare: il 63% afferma di viaggiare a velocità più basse e di accelerare meno. E’ anche più sicuro.

Paolo Sperati su @Twitter @Facebook