Nei prossimi tre anni ne vedremo delle belle. Debuttano praticamente insieme l’erede della Ferrari Enzo, della Porsche Carrera GT, della Jaguar Xj 220 e della Mclaren F.1. Ogni costruttore sta infatti terminando lo sviluppo della propria dream car e ciò ricorda terribilmente gli anni novanta quando in un botto arrivarono sul mercato numerose supercar da 1 miliardo e oltre.

Se per tutte queste c’è la certezza del sistema ibrido-kers va detto che una strada differente la percorre Lamborghini con la Sesto Elemento. E anche questa meriterà quindi la massima attenzione. Dire quale sarà la migliore è impossibile oggi. Perché gli attori sul palco sono davvero di primo piano. Da rilevare infatti che nello sviluppo di questa supercar c’è metà Formula 1 (Ferrari, Mclaren, Williams) e per Lamborghini e Porsche c’è il supporto del Gruppo Volkswagen con tutti i vantaggi del caso.

Da un punto di vista tecnico è importante far rilevare come tutti puntino alla riduzione del peso e come tutti tengono in maggior risalto l’accelerazione sulla velocità. Da un punto di vista commerciale risalta il prezzo simile per tutte (nell’ordine del milione di euro) e la tiratura limitata.