Nel suo bilancio di fine anno, l’Ansa celebra un pokerissimo di campioni che hanno caratterizzato il 2012 dello sport. Tra Usain Bolt, Michael Phelps, Bradley Wiggins e Leo Messi, entra di prepotenza anche Sebastian Vettel (foto by InfoPhoto).

Se i primi tre hanno scritto la storia ai Giochi Olimpici di Londra (per Wiggins anche il primo successo inglese al Tour de France), la Pulce è stato Scarpa d’Oro e capocannoniere per la quarta volta consecutiva della Champions League segnando nell’intero anno solare la mostruosa cifra di 91 reti, stracciando il primato di 85 di Gerd Muller, che resisteva dal lontano 1972.

A proposito di record e di calcio. Vettel è il nuovo idolo della Germania. Altro che i giocatori della Mannschaft. Un pilota che a soli 25 anni é già tricampione del mondo della Formula 1, come l’immenso Ayrton Senna o il grande Nelson Piquet. La differenza è che l’asso della Red Bull ci è riuscito a un’età in cui gli altri avevano appena iniziato o quasi, e se continuerà di questo passo cadranno anche i primati del suo idolo Michael Schumacher. Il Kaiser sette volte campione del mondo che quest’anno ha imboccato la strada del ritiro definitivo.