Tutti pronti per il secondo appuntamento con la Formula 1 che dall’Australia si è trasferita in Malesia sul circuito di Sepang.

Questo tracciato, negli anni, è stato caratterizzato dall’incertezza del meteo che ha saputo dare un senso tutto diverso alla gara. 

Per parlare di Sepang, bisogna affrontare almeno tre argomenti: il meteo, gli pneumatici (comunque legati alle condizioni atmosferiche sul tracciato) e le caratteristiche del circuito.

Meteo. L’asfalto malese è caratterizzato da un grip molto alto. I rovesci moderati previsti per il fine settimana, dovrebbero offrire all’inizio di ogni sessione, un tracciato green. Ad ogni modo le piogge non escludono le alte temperature: 28 gradi per la gara e 32 nelle prove. Tutti elementi che possono condizionare la gara.

Pneumatici. Le particolari condizioni meteo e le caratteristiche dell’asfalto di Sepang, hanno fatto decidere ai tecnici della Pirelli di optare per le gomme con le due mescole più dure, quelle PZero, cioè le Silver Hard e le White Medium. Queste ultime sono Option.

Il circuito. Il tracciato di Sepang è uno di quelli considerati di nuova generazione con la sede stradale ampia e una serie di strutture considerate d’avanguardia. Il giro consta di 5,543 chilometri. Si percorrono ben 56 giri per un totale di 310 chilometri di gara. Più delle curve e dei rettilinei, comunque, a Sepang conta il meteo.