L’Ulster GP 2015 verrà ricordato per l’ennesima tragedia della gare di road racing. Andy Lawson ha perso la vita nella giornata conclusiva di sabato durante la seconda gara della Supersport. Il 25enne pilota di Arbroath si è spento dopo un terribile incidente nel velocissimo tratto di Deer’ Leap. Il tracciato stradale, circa sette miglia nei dintorni di Belfast, è la gara più veloce del mondo con un record sul giro firmato da Bruce Anstey  a una media di 133.977 mph, oltre 215 km/h.

Il programma di gara, dopo l’inevitabile bandiera rossa, è continuato regolarmente “perché i familiari di Andy, presenti sul posto, ci hanno chiesto di andare avanti” ha spiegato il direttore di gara Noel Johnston in un comunicato. Il nome del pilota deceduto è stato comunicato solo successivamente dagli organizzatori ma sono stati in molti i piloti a non prendere il via nella seconda gara della Superbike, peraltro condizionata da pioggia e maltempo.

Andy era all’esordio nell’Ulster GP 2015. Dopo aver vinto il ManxGP Junior nel 2014, nello scorso giugno il 24enne scozzese aveva partecipato per la prima volta al TT definita come una gara che aveva sempre sognato. La sua avventura sarebbe dovuta durare sei gare con quattro diverse moto ma è finita nella prima gara di Superbike a causa di un grave incidente all’ultimo giro che gli ha procurato lesioni al collo e braccia oltre a una perdita di conoscenza. Andy Lawson è il 21esimo pilota che prede la vita sul circuito stradale di Dunrod che fino al 1971 è stato teatro di una gara del Motomondiale.

Un grave incidente è occorso nella giornata di giovedì anche a Guy Martin, il più famoso dei piloti britannici. Durante la Dundrod 150 Superbike, Guy ha perso il controllo della sua Tyco BMW che lo ha catapultato prima sulla strada e poi sul campo adiacente mentre la moto andava a distruggersi (qui il video). La direzione gara ha sospeso la corsa con Martin che è stato trasportato all’ospedale di Belfast e il giorno seguente ha dovuto affrontare un intervento di otto ore per la riduzione delle fratture riportate a sterno, costole e ad alcune vertebre. In un post su Facebook del Team Tyco BMW ha espresso il desiderio di tornare al lavoro da subito: “Ho bisogno di un po ‘di riposo, ma credo che sarò di nuovo al lavoro da martedì. Grazie a tutti per il supporto come sempre”.