Uber si lancia sulle mappe di Nokia. Secondo il New York Times, Uber Technologies, la società sviluppatrice dell’app per smartphone per il noleggio di auto private con autista che sta sfidando i taxi tradizionali su scala globale, ha lanciato un’offerta da tre miliardi di dollari per HERE. Il sistema di mappatura dell’azienda finlandese ha annunciato lo scorso mese di considerare l’ipotesi di una vendita e il quotidiano americano cita fonti vicine al dossier e l’offerta sarebbe in competizione con quella di un gruppo di costruttori automobilistici tedeschi, fra cui BMW, Audi e Mercedes-Benz, che hanno costituito un team assieme al motore di ricerca cinese Baidu con un offerta significativamente superiore a 2 miliardi di euro. I rappresentanti di Uber, le case automobilistiche tedesche e Nokia hanno rifiutato di commentare la vicenda.

Uber è meglio conosciuto per permettere alle persone di prenotare un taxi tramite la sua applicazione per smartphone ma la società ha ambizioni ben più grandi e si posiziona sempre più come una società di logistica. L’obiettivo è quello di consegnare persone e cose all’interno delle città il più velocemente possibile grazie soprattutto alle mappe di Google. Questa dipendenza potrebbe presto finire se dovesse concretizzarsi l’offerta di Uber per Here, che è il principale concorrente di Google Maps. La battaglia di miliardi di dollari per acquistare Here mette in luce la crescente importanza dei servizi di cartografia digitale. Altri giganti tecnologici, tra cui Facebook e Microsoft, hanno già mostrato interesse ad acquisire le mappe Nokia ma anche le case automobilistiche, vista la serie di progetti di auto a guida autonoma, hanno molto interesse ad dati forniti dalle mappe.

Nokia detiene una quota di mercato globale superiore all’80% per sistemi di navigazione auto e spende centinaia di milioni di dollari ogni anno per aggiornare le mappe che spaziano da New York a New Delhi. Here ha sede a Berlino e impiega circa 6.000 persone in tutto il mondo per mantenere le mappe digitali di Nokia e i servizi connessi. Lo scorso anno ha registrato un fatturato annuo di 1,1 miliardi di dollari. Secondo alcuni analisti, lo strumento di mappatura potrebbe aiutare servizi come Uber Pool, iniziativa di ride-sharing aziendale, che utilizza i dati cartografici geospaziali per far incontrare i piloti con gli autisti. Per assicurare che ciò avvenga rapidamente, l’azienda ha bisogno di un significativo potere ingegneristico e un ricco tesoro di dati cartografici gioverebbe sicuramente al progetto.