Quello della McLaren a Suzuka non è stato un gran fine settimana: né Hamilton, né Button sono riusciti a trovare il passo giusto per insidiare la Red Bull di Vettel che si è dimostrata fin dalle prove, la monoposto più scattante in pista. Ecco una collezione di dichiarazioni degli uomini McLaren. 

Button, alla fine, in gara si è comportato meglio di Hamilton, visto che è riuscito a scattare in partenza e a portarsi in testa insieme a Vettel e Kobayashi. Poi il rallentamento:

Ho faticato a trovare un buon passo gara, e ci siamo dovuti fermare abbastanza presto, poi mi sono trovato nel traffico

Button ha provato anche a portarsi all’inseguimento del tedesco della Red Bull usando una strategia anti-Kobayashi, ma stavolta le decisioni a tavolino non sono state efficaci. Soltanto il risultato finale lo rende più “speranzoso”:

È stata una bella gara, ma non perfetta. Il Campionato non si apre molto per me, sono ancora parecchi punti indietro. La Red Bull è stata molto forte ed oggi non avevamo il loro passo, piuttosto andavamo come le Sauber e le Ferrari. Non so come andrà in Corea, speriamo che questo loro dominio non diventi la norma.

Sulla questione Red Bull-McLaren si pronuncia anche Hamilton che alla fine ha guadagnato 10 punti su Alonso e ne ha persi 15 da Vettel:

La Red Bull? Penso che tutti debbano essere preoccupati dal loro ritmo, e in Corea saranno forti. Ma credo che Fernando sia più preoccupato di me…