Il tuning è quella pratica che consiste nella modifica a fini estetici e meccanici della propria vettura, al fine di renderla personalizzata e maggiormente adatta alle proprie esigenze. Ripercorrendo brevemente la storia del tuning abbiamo spiegato che si tratta di una pratica nata negli anni Sessanta negli Stati Uniti. In un secondo momento si è diffusa anche in Europa e in Italia fino a diventare comune.

Le modifiche che rientrano nell’ambito del tuning, sono quelle di tipo  meccanico che non impattano sull’impianto di scarico; le modifiche estetiche alla carrozzeria, quelle all’impianto audio o di illuminazione, più le modifiche degli interni.

Siccome non ci sono delle modifiche strutturali, la normativa prevede che se la vettura sottoposta a tuning passa la revisione e viene considerata omologata dalla Motorizzazione civile o da un’officina ad essa collegata, non presuppone il contestuale aggiornamento della carta di circolazione.

Siccome rientrano tra le modifiche anche la sostituzione dei cerchi, è da tener presente che se vegono sostituiti con altri cerchi della stessa misura o di grandezza differente ma tutto è annotato sul libretto di circolazione, niente impedisce la revisione del veicolo.

Sicuramente gli interventi più interessanti sono quelli sul motore che non è visibile. In genere si interviene su motore, impianto di scarico, freni e ruote, oppure sulle sospensioni.