Jarno Trulli è un pilota italiano, di origini abruzzesi, che corre nella Formula 1 da diversi anni, ma adesso, quando i risultati con la sua squadra stentano ad arrivare, dichiara tutta la difficoltà dei piloti del Belpaese che non riescono a sfondare nella F1.

Jarno Trulli, probabilmente, è amareggiato per gli scarsi risultati della stagione. Nell’ultimo Gran Premio di Monza, Trulli è arrivato quattordicesimo, dietro il compagno di squadra Kovalainen.

Un piazzamento che lo butta decisamente fuori dalla top ten.

Ai microfoni dei giornalisti Trulli dice che in fondo i piloti italiani soffrono molto la presenza della Ferrari.

Senza nulla togliere al team di Maranello che è in grado di vincere e portare in Italia preziosi riconoscimenti, la Formula 1 non finisce con il Cavallino.

Stefano Domenicali, gelato in un primo momento dalle parole del pilota abruzzese, spiega che i piloti in quota Ferrari sono sottoposti ad una grande pressione ed è spesso complicato lavorare indossando la tuta rossa del Cavallino.

In più il team italiano, orgoglio tricolore, è sicuramente un peso ma va sempre alla ricerca di nuovi talenti da integrare nell’organico e al momento il panorama della Formula 1 non sembra essere illuminato da astri nascenti.