Appena uscita non sembrava destinata ad una grande sorte, invece la Triumph Bonneville Bobber è stata in poco tempo un grande successo di critica e di pubblico. Si tratta infatti del modello che è stato venduto di più nel minor tempo, nell’intera storia centenaria del marchio inglese. La Bobber è stata venduta fino a qua in ben 6.000 esemplari. Per arricchire la gamma è stato pensato di ascoltare la voce degli appassionati, così è nata la Triumph Bonneville Bobber Black, la sorella più aggressiv della Bobber.

Le differenze

La Bobber Black è più muscolosa e veloce rispetto alla Bobber, ma mantiene immutate molte delle sua caratteristiche principali. Esternamente la carrozzeria sarà in vernice Jet Black o in Matt Jet Black, più opaca. Compare un nuovo faro a LED da cinque pollici con luci diurne e logo integrato nell’alloggiamento, esattamente come accade al posteriore in cui appare la tecnologia full-LED. Tecnicamente invece viene mantenuto il bicilindrico parallelo High Torque da 1200 cc con fasatura a 270°, ma migliorato nell’erogazione sia in termini di potenza che di coppia (77 CV a 6.100 giri e 106 Nm a 4.000 giri). Le differenze si notano soprattutto nello scarico a doppia camera con silenziatori a cerbottana e taglio a fetta di salame, che dona una speciale voce alla moto per merito anche dell’unita all’airbox a doppia camera. Un’ulteriore differenziazione è la nuova forcella all’avantreno, una Showa a cartuccia con steli da ben 47 mm, con 90 mm d’escursione, che accoglie un inedito pneumatico 130/90 anteriore da 16 pollici.

L’impianto frenante è a cura di Brembo, dotato naturalmente di ABS Continental di serie. Due sono i dischi anteriori da 310 mm, lavorati da pinze assiali Brembo flottanti a due pistoncini; al posteriore invece è disponibile un disco singolo con pinza monopistoncino. Amplissima la disponibilità di accessori, con una linea che conta su ben 120 proposte per rendere più bella o prestazionale la Bobber Black.