Quali saranno i trend del futuro? Ford prova a delinearli illustrando i risultati del report sui trend 2017 ‘Looking Further with Ford’, giunto alla 5a edizione. Alla vigilia di quello che si preannuncia essere il momento più dinamico nella storia del settore della mobilità, i consumatori si trovano fermi a un bivio. Mentre il cambiamento è l’unica costante e il mondo sembra divenire in uno stato fluido di perenne mutamento, la casa americana tenta di scoprire le tendenze alla base dei mutamenti nella società che vanno oltre il settore automotive, al fine di indirizzare e dirigere in modo proficuo il proprio business.

Sheryl Connelly, Global Trend and Futuring Manager di Ford, indica come non si possa sfuggire al fatto che la distruzione, la discontinuità, il cambiamento sia ora lo status quo: “Quello che è affascinante è come Ford si stia adattando e stia innovando, offrendo ai clienti e alla società diverse soluzioni per migliorare le loro esigenze di mobilità e, in definitiva, il loro modo di vivere quotidiano”. Connelly aggiunge che nel corso dei 5 anni in cui Ford ha pubblicato il report sui trend del futuro, i cambiamenti più importanti hanno mantenuto l’ago della bilancia verso il segno positivo: “Siamo ispirati dalla creatività e lo spirito d’intraprendenza ci guida nell’innovazione del mercato. E ci rende speranzosi nell’affrontare ciò che ci riserva il futuro”.

A causa della rapidità e della magnitudine dei cambiamenti, i consumatori stanno rivalutando i propri valori, atteggiamenti, comportamenti e priorità, richiedendo ai brand maggiore responsabilità in tema di trasparenza e affidabilità, nonché impegno nella direzione dell’interesse degli individui e della società in generale. Il report annuale illustra come i due terzi delle persone ammettono come non sia mai stato più difficile di ora ottenere informazioni basate su fatti oggettivi. Cercare di stabilire relazioni basate sulla fiducia, inoltre, non è mai stato più scoraggiante, rendendo la fiducia il più prezioso dei beni. I consumatori si considerano sempre più responsabili nell’assunzione di decisioni giuste per la società e trovano più serenità nel possedere di meno, preferendo modelli di servizi dove il concetto di proprietà è superato da quello di accessibilità. L’ampia possibilità di scelta da una parte e l’estrema incertezza del mercato dall’altra stanno generando una certa riluttanza all’idea di impegnarsi. La pazienza non è più considerata una virtù, ci ora sono più possibilità per ottimizzare il modo in cui spendiamo il nostro tempo.

Questa edizione sui trend del futuro mette in evidenza 3 tendenze del passato che continuano a modellare i comportamenti del presente: la credibilità che un tempo era ritenuta sacra e indiscutibile, oggi tende sempre più ad essere fortemente influenzata dalla percezione e condizionata dai punti di vista di chi condivide la stessa opinione. Inoltre la figura della donna ha raggiunto un nuovo livello di rilevanza nella società, grazie ai cambiamenti demografici che hanno modificato gli equilibri familiari e lavorativi. A causa dei gravi episodi di inondazione, siccità e contaminazione delle acque, la preoccupazione per la risorsa più preziosa del mondo continua a crescere e i consumatori sono oggi, sempre più consapevoli della loro impronta ambientale e della sostenibilità delle loro azioni.

Di seguito le 7 tendenze emergenti per il futuro secondo Ford:
1. The Good Life 2.0: possedere di più non è sempre preferibile, e la proprietà non è più equiparabile alla felicità. I consumatori trovano gioia nel possedere di meno, dove il concetto di “bene” comprende non solo gli oggetti materiali, ma anche le esperienze e i valori in generale
2. Time Well Spent: in un mondo on-demand, la puntualità è divenuta un valore minore mentre la procrastinazione quasi un punto di forza. Le tradizionali idee sul tempo e le regole che lo hanno da sempre scandito, sono da considerarsi desuete.
3. Decider’s Dilemma: Grazie alla presenza di internet, vi è un eccesso di possibilità di scelta che sta provocando una certa riluttanza all’idea di impegnarsi dando luogo a una “società della degustazione”, che dà priorità all’assaggio, quindi alla singola esperienza, rispetto all’acquisto e quindi al possesso nel tempo.
4. Tech Spiral: la tecnologia sta migliorando il nostro stile di vita o lo sta in realtà compromettendo? I miglioramenti sono tangibili ma il lato negativo comprende tempi di attenzione ridotti, capacità di memoria limitata, conseguenze della delega delle attività di conservazione ed elaborazione delle informazioni ai vari dispositivi tecnologici ci fanno pensare.
5. Championing Change: per decenni, il denaro è stato riconosciuto come misura del potere tra gli individui e le istituzioni. Ora, è chi ha più opportunità e capacità di ‘influenzare’ le idee altrui a fare la differenza?
6. The Parent Trap: un tempo esisteva un solo modo per far crescere un bambino. Ora, con diversi stili genitoriali che proliferano, l’opinione è molteplice, e i genitori sono più aperti e disponibili ad accettare consigli nella gestione dei vari problemi.
7. Community Ties: oggi, le comunità assumono vari profili, forme e dimensioni diverse come quelle dei cittadini, degli educatori, dei leader economici e politici, e agiscono in modo concertato, coordinato per costruire società che diano ai membri propositi e speranze.

Ford percorre attivamente la strada per affiancare al proprio ruolo di costruttore d’auto quello di provider di soluzioni di mobilità per trasformare l’esperienza di trasporto del domani grazie alle tecnologie di connettività, all’analisi degli scenari di mobilità e alle tecnologie ‘big data’, impegnandosi a cambiare il modo in cui il mondo si muove proprio come è riuscita a fare per oltre 100 anni. Mentre questo processo avviene, l’Ovale Blu rimane focalizzato sulla creazione di modi per rendere migliore la vita delle persone, che scelgano o meno di possedere un’automobile.

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