Presentazione in grande stile per la Toyota Yaris WRC Plus che parteciperà al Mondiale Rally 2017. Il 14 dicembre 2016 a Helsinki la casa giapponese ha presentato la squadra con cui tonerà nel campionato iridato dopo 17 anni insieme alla versione definitiva della vettura.

La grande novità del team guidato da Tommi Makinen, quattro volte campione del mondo rally, è l’ingaggio di Jari-Matti Latvala, fresco di accordo con il colosso nipponico dopo l’addio di Volkswagen Motorsport al WRC. Il pilota finalndese avrà come compagni il già annunciato Juho Hanninen e il giovane Esapekka Lappi, fresco campione del mondo WRC2. Un team tutto made in Finlandia in cui Hanninen è stato il principale tester della vettura.

“Ho iniziato la mia carriera nei rally a bordo di una Toyota Corolla GT nel 2001 - ha detto Latvala -. Il mio debutto in una gara del WRC, invece, avvenne su una Corolla WRC nel 2003 in Estonia. In un certo senso, sembra quasi che stia tornando a casa. Sono contento di entrare a far parte del team Toyota Gazoo Racing WRC sin dall’inizio. Mi ritengo fortunato di far parte di questa avventura, e spero che conquisteremo molte vittorie”. Più esplicito Akio Toyoda, CEO di Toyota Motor Corporation: “La Toyota Gazoo Racing odia perdere. Ho avuto occasione di provare la Toyota Yaris WRC con Tommi Makinen e condividere una sensazione di fiducia nella nostra capacità di essere competitivi”.

La Toyota Yaris WRC Plus, come tutte le altre auto in gara, è equipaggiata con un quattro cilindri 1.600 turbo con circa 380 CV e 425 Nm di coppia massima. Lunga 4,085 metri e con passo di 2,511 m, ha un peso di 1.190 kg e raggiunge una velocità massima dichiarata di 201 km/h, che può variare a seconda dei sei rapporti del cambio sequenziale. La trazione è ovviamente integrale e i differenziali sono tre compreso quello centrale elettronico che funziona anche da ripartitore di coppia.

Originale la scelta di progettate le principali parti della vettura in due sedi distaccate con due diversi gruppi di progettazione: nella fabbrica di Makinen a Puuppola, è stato realizzato il telaio insieme alle sospensioni, al differenziale e alla trasmissione mentre il motore proviene dagli stabilimenti Toyota di Colonia, in Germania, nelle cui gallerie del vento venivano testate le vetture di Formula 1 e ora quelle del WEC.

A livello estetico, la Toyota Yaris WRC Plus presenta una zona posteriore molto particolare con sfoghi enormi sul paraurti e delle evidenti alette nella zona posteriore dei passaruota. Anche l’ala posteriore presenta una soluzione inedita con attacchi al telaio più bassi. Più simile alla Ford Fiesta e alla Hyundai i20 Coupe WRC, invece, il muso dove spiccano i passaruota anteriori. La livrea è dominato dal bianco e dal rosso, la classica colorazione di Toyota nel motorsport, e dallo sponsor Microsoft.

“Bocciata” nei test da Sébastien Ogier, ora la Toyota Yaris WRC Plus è attesa in gara, a partire da metà gennaio con il Rally di Monte-Carlo. Hanninen e Latvala saranno in gara nel Principato mentre Lappi attende un terzo esemplare della Toyota Yaris WRC Plus e nel frattempo continua il programma di test per prendere confidenza con la classe regina del WRC e il nuovo regolamento.