Si avvicina il debutto della Toyota Yaris restyling al prossimo Salone di Ginevra, in programma dal 9 al 19 marzo. La novità giapponese prodotta nello stabilimento francese di Valenciennes cambia nella linea e nei contenuti, con oltre 900 nuovi componenti rispetto al modello precedente venduto in 208.000 esemplari venduti solo nel 2017  di cui il 40% ibridi. Realizzata nel centro stile francese Toyota’s ED2, per la prima volta la Yaris sarà uguale alla cugina Vitz prodotta in Giappone e destinata al mercato interno. Tra le novità estetiche troviamo diverse novità all’anteriore e in coda, come gli inediti fari posteriori. Salendo a bordo della Toyota Yaris restyling arrivano nuovi colori e materiali, volante inedito, comandi infotainment aggiornati e display multifunzione a colori da 4,2 pollici nella strumentazione a seconda delle versioni.

Safety Sense di serie

La Toyota Yaris restyling si rinnova anche sul fronte della sicurezza, offrendo di serie su tutte le versioni il pack Safety Sense, che include include il Pre-Collision System con Automonous Emergency Braking, l’Automatic High Beam, il Lane Departure Alert e il Road Sign Assist su alcune versioni. Nell’attesa di conoscere gli allestimenti dedicati al mercato italiano non mancheranno con varianti Bi-Tone con inediti abbinamenti cromatici, la nuova versione top di gamma Chic e i nuovi colori Hydro Blue e Tokyo Red.

Motorizzazioni

Passando alle motorizzazioni della nuova Toyota Yaris restyling arriva l’unità Euro 6 benzina 1.5 Dual VVT-iE che sostituisce il precedente 1.3 litri. Appartenente alla nuova generazione ESTEC, il nuovo motore è abbinabile alla trasmissione manuale sei marce o al cambio automatico Cvt e assicura consumi da 4.2 litri/100 km. Scorrendo la gamma troviamo anche il 1.0 VVT-i da 69 CV con cambio manuale a cinque marce e la versione ibrida da 100 cavalli con un consumo medio di 3,3 l/100 km e 75 g/km di emissioni di anidride carbonica.