Quando si parla di auto ibride, la Toyota sale in cattedra. Il costruttore giapponese per primo (oltre 40 anni fa) ha creduto e investito in questa tecnologia, ottenendo significativi risultati tecnici e commerciali nel mondo. E’ quindi logico che lo stand nipponico al salone di Francoforte ne faccia il preponderante tema conduttore. Dalla piccola Yaris al bolide di Le Mans, tutto ruota intorno all’alimentazione mista. La gamma attuale Toyota conta 16 modelli ibridi, a cui vanno aggiunti i 7 di Lexus, venduti in 80 paesi del mondo.

L’oggetto più curioso dello stand tedesco è senz’altro la Yaris Hybrid-R. Con la Yaris di serie ha poco in comune, se non la compattezza. Per il resto è tutta potenza, derivata dalla stessa tecnologia utilizzata sulla TS030 che ha partecipato alla 24 ore di Le Mans. Massimo piacere di guida con gestione intelligente delle risorse. Il motore a combustione è un 1.6 benzina a quattro cilindri, dotato di turbo ed iniezione diretta.

(Qui l’intervista del Direttore Silvio De Rossi a Massimo Gargano, Presidente e AD di Toyota Italia).

Sviluppato da Toyota Motorsport per i campionati Fia, eroga 300 cavalli e scarica la potenza sulle ruote anteriori. Al posteriore si trovano invece due motori elettrici da 60 cavalli ciascuno. Tra il motore anteriore e il cambio c’è un terzo motore elettrico la cui funzione è fare da generatore. Complessivamente ci sono 420 cavalli a disposizione per una trazione integrale da brivido.

Ma il futuro è anche oltre, sebbene non troppo lontano. A Francoforte la Toyota mostrava anche la tecnologia Fuel Cell, celle di combustibile, che la casa del Sol levante conta di adottare su un modello di serie già nel 2015.

Qui sotto la gallery sui principali modelli Toyota esposti al salone di Francoforte.