In un momento in cui i motori diesel sono sotto inchiesta, complice in caso Volkswagen, che dall’America ha portato lo spauracchio delle emissioni fino al Vecchio Continente e all’Italia, prendono piede le vetture ibride, sempre più apprezzate dal mercato.

Così, il colosso Toyota, precisamente con i Marchi Toyota e Lexus, che nel nostro paese rappresentano il 95% del mercato dedicato alle ibride, ha chiuso il mese di settembre con grandi volumi di vendita, tanto che le vetture con questa alimentazione hanno raggiunto una percentuale del 2% del totale rispetto all’1,5% della media annua.

Entrando nello specifico, Toyota e Lexus hanno immatricolato un numero di auto ibride in Italia che, per i primi nove mesi del 2015, sfiora le 18.000 vetture. Si tratta di una percentuale che rappresenta il 24% di quelle vendute dal 2000! Merito di una gamma sempre più ampia, capace di portare l’ibrido anche tra le utilitarie, con la Yaris, e tra i SUV compatti con la Lexus NX.

Parlando di vendite mondiali, il Colosso giapponese ha superato gli 8 milioni di vetture vendute, 1 milione delle quali è stato distribuito nel Vecchio Continente, dove ci sono margini di miglioramento decisamente interessanti.

Ecco, forse in futuro vedremo sempre più vetture ibride anche in Italia, dove queste auto hanno importanti agevolazioni nelle città più congestionate, ed è un bene, visto che si tratta di un genere di auto fruibili, che segnano la via per un passaggio ad una mobilità sostenibile che possa condurre, un giorno, all’elettrico o all’alimentazione ad idrogeno.

Comunque, è evidente che con lo scandalo del dieselgate, le vetture con quest’alimentazione potrebbero vedere nuovi record di vendita già dal mese di ottobre, quando la sensibilità su certi argomenti, come quello delle emissioni inquinanti, influenzerà maggiormente gli automobilisti sull’acquisto di un’auto ibrida, notoriamente più incline ad emissioni ridotte per la presenza del propulsore elettrico.