Toyota ha spinto il pedale dell’acceleratore sull’idrogeno lo scorso anno come una valida alternativa per i veicoli elettrici puri e recentemente ha mostrato una versione prototipo della Mirai al CES 2014 di Las Vegas mentre ha annunciato una sterminata serie di oltre 5.680 brevetti relativi ai motori ad idrogeno e alla tecnologia delle celle a combustibile royalty-free. I brevetti coprono tutto, dalla in-car software ai sistemi di produzione effettiva di idrogeno.

il gruppo Tesla ha fatto una mossa simile all’inizio di quest’anno “nello spirito del movimento open source, per il progresso della tecnologia dei veicoli elettrici,” nelle parole del CEO Elon Musk. Ironia della sorte, il colosso automobilistico Toyota può avere bisogno di aiuto a livello di produzione industriale sostenendo lo sviluppo upstart Tesla Superchargers, dispositivi già distribuiti a livello globale. Nel caso di Toyota, il discorso dell’idrogeno funziona solo se c’è una forte rete di stazioni di rifornimento per i proprietari di auto a celle a combustibile e, in questo momento, semplicemente non esistono su qualsiasi scala.

I piani di produzione di veicoli alimentati a idrogeno saranno resi disponibili nei brevetti royalty-free, mentre i brevetti di veicoli Toyota rimarranno gratuiti fino al 2020. Il gruppo ha intenzione di concedere tempo sufficiente ai laboratori di ricerca e sviluppo, congiunti alla casa madre o legati da rapporti di concessione, di sviluppare i prototipi nella maniera più economica possibile con l’idea di stabilire a prodotto finito delle licenze congiunte.

La Mirai, nuova generazione di berlina a idrogeno di Toyota sarà in vendita a partire da quest’anno ma solo in California in un primo momento, dove è stato sovvenzionata la formazione di una rete di stazioni di modesta entità. Diversi stati negli Stati Uniti del nord-est saranno il prossimo obiettivo di tale rete Toyota. Anche la Honda, casa nipponica rivale, sta lavorando in questa direzione per il suo nuovo prototipo a idrogeno, ma il problema è sempre costituito dalle infrastrutture.