Quando Toyota – e quindi Lexus –  intraprese il percorso dell’ibrido, nessuno avrebbe mai scommesso sul successo di quella che poteva apparire come una scelta azzardata.
Ma non è stato così…

Le ragioni del successo dell’ibrido è da ricercarsi nel fatto che la società di oggi è in continua evoluzione e richiede un’auto che non solo pensi al futuro, ma che lo viva.
L’ibrido è, infatti, la risposta a questa esigenza di auto evoluta, un mezzo in grado di garantire libertà di movimento, silenziosità e una nuova tecnologia che risponda anche al bisogno di tutela dell’ambiente.

Questi sono tutti aspetti a cui la casa automobilistica giapponese ha pensato ed è evidente non appena saliamo a bordo dei sei modelli Toyota (ovvero Aygo, Auris, Auris Touing Sports, Prius, Prius Plug In, Prius +) o dei cinque modelli Lexus (CT 200h, IS 300h, GS 450h, LS 600h, RX 450h).

La riduzione dei consumi è un aspetto che Toyota ha posto come primo obbiettivo insieme al rispetto dell’ambiente. Non sarebbe bello rigenerare energia utilizzata per crearne di nuova?
Toyota lo fa, introducendo nei motori ibridi la frenata rigenerativa. Si tratta del recupero e riutilizzo dell’energia che produce l’auto durante la frenata, che viene poi reimpiegata per alimentare nuovamente il mezzo. In questo modo si riducono i consumi e di conseguenza le emissioni. Efficace in questo senso anche il sistema start & stop, che prevede lo spegnimento del motore a veicolo fermo.

I consumi e le emissioni non hanno mai visto cifre così stupefacenti, che fanno salire Toyota in cima alla classifica delle auto meno inquinanti (emissioni Yaris 79 g/km – emissioni Auris 84 g/km) e dai consumi più bassi del mercato (consumi Yaris 27km/l – consumi  Auris 26 km/l).

Ibrido è anche sinonimo di “piacere di guida”. Le ibride, infatti, abbinano la silenziosità ad ambienti eleganti e confortevoli, con cambio automatico di serie e una guida precisa e coinvolgente.

Inoltre, un’auto ibrida garantisce una totale libertà di movimento, in quanto non vi sono divieti per l’accesso a ZTL o Area C; nessun blocco delle auto ne impedirà l’utilizzo e in molte città, come Roma, Bologna, Genova e Perugia, i parcheggi nelle strisce blu sono gratuiti.

Alla riduzione dei consumi e alla tutela dell’ambiente si affiancano equipaggiamenti di altissimo livello e confort. Basti pensare che oltre al già citato cambio automatico, le ibride Toyota e Lexus vantano di serie fari anteriori e posteriori a Led, climatizzatore automatico alimentato dalla batteria del sistema ibrido, un ampio display touh screen multifunzione di ultima generazione, accensione con push start button di serie.

Se cercavi un’auto elegante, full optional, con un sistema ibrido che garantisse alte prestazioni ma dai consumi ridotti che si prendesse cura dell’ambiente, la risposta è Toyota con i suoi modelli (ovvero Aygo, Auris, Auris Touing Sports, Prius, Prius Plug In, Prius +) o i cinque modelli Lexus (CT 200h, IS 300h, GS 450h, LS 600h, RX 450h).

Publiredazionale