La nuova Toyota C-HR viene svelata ufficialmente in versione definitiva al Salone di Ginevra 2016. Un modello unico ed esclusivo che consente al colosso giapponese di entrare nel segmento dei crossover compatti.

Basato sulla nuova architettura TNGA (Toyota New Global Architecture) e su una tecnologia ibrida di ultima generazione, già apprezzata su Prius, è caratterizzato da un design stilizzato e da forme stilistiche che ricordano un diamante. Le sue linee decise si uniscono agli archi passaruota che ne aumentano l’imponenza su strada. Design, sviluppo del telaio e sterzo diretto, sono stati studiati per garantire il massimo comfort anche su superfici sconnesse e irregolari. Ogni aspetto della vettura è stato ottimizzato al fine di garantire performance di livello che puntano a raggiungere quelle di una berlina di segmento C.

Il baricentro è stato abbassato grazie all’introduzione della nuova piattaforma che introduce nuovi standard in fatto di progettazione e disposizione dei diversi componenti del veicolo, semplificandone il design e permettendo di ridurre sensibilmente i tempi di progettazione dei diversi modelli. L’uso della piattaforma, consente, inoltre, di aumentare notevolmente gli standard di sicurezza, miglioramento di cui beneficeranno progressivamente tutti i futuri modelli Toyota. TNGA garantirà grandi benefici anche dal punto di vista ambientale sin dalle prime fasi di produzione, attraverso l’utilizzo di macchinari che risulteranno più compatti e assicureranno un risparmio energetico maggiore. Le previsioni Toyota sull’uso di TNGA stimano una riduzione del 20% della forza lavoro necessaria allo sviluppo delle vetture, aumentando di conseguenza le ore disponibili per progettare ed affinare le vetture.

Toyota C-HR sarà disponibile già da subito con tecnologia ibrida di ultima generazione, che offrirà un livello di emissioni inferiori a 90 g/km. La nuova motorizzazione Hybrid, oltre a garantire un’esperienza e un piacere di guida senza precedenti, ha un’efficienza termica del 40%, la migliore al mondo per un motore termico; in alternativa, il C-HR sarà disponibile in Italia con il motore 1.2 turbo da 115 CV (già visto su Auris) con un cambio manuale a 6 rapporti o un cambio automatico a variazione continua. L’unità ibrida sarà invece disponibile in versione 4×2.

L’innovazione del brand trova la sua applicazione anche in termini di sicurezza attraverso il Toyota Safety Sense, la nuova gamma di tecnologie studiate per prevenire e ridurre le collisioni. Il pacchetto Toyota Safety Sense, disponibile sul nuovo C-HR, includerà il sistema Pre-collisione, l’Avviso di Superamento Corsia, il Riconoscimento della Segnaletica Stradale e il sistema di Abbaglianti Automatici, oltre alla funzione di Rilevamento Pedoni e al Cruise Control adattivo

Toyota, leader di mercato con 8,5 milioni di veicoli ibridi venduti (oltre 1 milione solo in Europa), punta ad aumentare sensibilmente questi numeri in un segmento che vale attualmente circa il 5% del mercato.Toyota C-HR sarà disponibile sui mercati europei da fine 2016.