Fra le tante novità che potremo ammirare al prossimo Salone di Ginevra che aprirà l’8 marzo, ci sarà anche il restyling della piccola citycar giapponese, la Toyota Aygo. Si tratta di un modello di grandissima diffusione, che soprattutto in Italia ha trovato un bel bacino di vendite. La sua praticità, le sue dimensioni ridotte e l’agilità nel traffico si sono rivelate delle carte utilissime per vincere il traffico delle metropoli. Niente assilli di parcheggio e tempo guadagnato alla ricerca di esso. Da sempre questa è stata la formula vincente della piccola nipponica, ma adesso si sono aggiunti tantissimi elementi in più che la fanno divenire ancora più attraente e convincente.

Le dimensioni rimangono invariate e la Aygo si considera ancora una segmento A, ma la sua immagine distintiva è stata rafforzata dal design del nuovo frontale, dalle performance e dalla maneggevolezza migliorate per renderla ancora più divertente da guidare. Esteticamente compaiono un nuovo paraurti e fari aggiornati con una nuova firma luminosa formata da una striscia Led utilizzata per le luci diurne. I gruppi ottici vengono sottolineati da una superficie scavata all’interno del paraurti, molto simile a quanto visto sulla Toyota Mirai. Le novità non si fermano qua, perché fanno capolino due colorazioni inedite, il Blue e il Magenta, e nuovi cerchi di lega da 15″.

La music cambia all’interno di questa piccola vettura per merito di un quadro strumenti con grafica rivisitata e una nuova illuminazione: a esso si combinano inedite finiture Quartz Grey e Piano Black per la plancia. Anche sotto al cofano ci sono dei cambiamenti il 3 cilindri da un litro, ora è omologato Euro 6.2 grazie a nuove componenti come il sistema di iniezione e la valvola Egr, che hanno permesso di raggiungere un rapporto di compressione più alto. La Aygo può così contare su 72 CV a 6.000 giri e 93 Nm a 4.400 giri. Anche gli allestimenti sono stati rivisti e arricchiti di molte funzionalità, fin dal pacchetto d’ingresso.