Toyota raggiunge i 10 milioni veicoli prodotti in Europa in 23 anni e mezzo. Era infatti il 16 dicembre del 1992 quando dalle linee di montaggio della fabbrica della Toyota Motor Manufacturing UK di Burnaston, nel Derbyshire, uscì la prima vettura prodotta dal colosso giapponese in Europa, una Carina E di sesta generazione. Da allora le attività di Toyota nel Vecchio Continente hanno avuto un impulso molto rapido.

Le attività europee di Toyota si sono infatti allargate a 6 impianti per la produzione automobilistica e 3 stabilimenti dedicati ai motori e alle trasmissioni, suddivisi tra 7 diverse nazioni (Gran Bretagna, Turchia, Francia, Polonia, Russia, Repubblica Ceca e Portogallo). Da queste fabbriche provengono le Auris, le Auris Touring Sports, le Yaris (comprese le varianti ibride), le Avensis, le Corolla, le Verso e le Camry, a cui si aggiungerà nel corso del 2016 la Rav4 (che sarà prodotta in Russia dall’agosto).

Il traguardo dei 10 milioni di veicoli Toyota è stato celebrato nel quartier generale della casa a Bruxelles alla presenza dei rappresentanti dei lavoratori di ognuno dei 9 stabilimenti e del management di Toyota Motor Europe. Lì erano in mostra la prima Corolla E fabbricata in Gran Bretagna e la nuova Toyota C-HR che sarà prodotta in Turchia: “Nei registri della nostra produzione europea sono segnati avvenimenti importanti - ha detto Johan van Zyl, presidente e CEO di Toyota Motor Europe - come la fabbricazione della prima auto ibrida di segmento B venduta in Europa, la costruzione dei propulsori ibridi e l’esportazione di veicoli verso il Nordamerica e il Giappone. Il futuro appare più che solido: nei prossimi due anni ci attendiamo che la produzione in Europa cresca di un altro 20%”.

Lo scorso anno Toyota ha prodotto in Europa circa 600.000 veicoli mentre le vendite hanno toccato le 810.000 unità per il brand Toyota e le 64.000 per Lexus.