La società Touring Superleggera, per i suoi primi 90 anni, ha organizzato una conferenza stampa allo IED – l’Istituto Europeo del Design, il posto perfetto per presentare i lavori futuri ma anche per ricordare i fasti del passato.

Piero Mancardi, CEO di Turing Superleggera, ha commentato cosi il compleanno della società: “Festeggiamo questo nostro importante anniversario al MAUTO non solo perché è il più importante museo nazionale dedicato al mondo dell’automobile, ma anche perché Torino è stata prima la culla poi il centro industriale dell’automobile italiana”.

Mentre Louis de Fabribeckers, Head of Design, ha dichiarato: “Abbiamo scelto di illustrare lo sviluppo del design di Touring Superleggera attraverso una serie di modelli che meglio evidenziano la nostra capacità di adattarsi all’evoluzione degli autotelai, dei materiali e delle tecniche di produzione anticipando spesso i tempi, dettando tendenze e stili”.

Rodolfo Gaffino Rossi, Direttore del MAUTO, ha commentato: “Il MAUTO è lieto di aver partecipato alla realizzazione di questa mostra che, coerentemente al percorso museale e con un approccio didattico, sviluppa il tema della creatività applicata al car design e alla sua evoluzione storica: dopo aver attraversato un’intera sezione museale dedicata al design mondiale, abbiamo scelto di raccontare la storia di un’eccellenza che ha saputo valorizzare l’eredità passata per farne stimolo alla creatività futura, tema caro al nostro museo”.

Torino e Milano sono due città che legano con il doppio nodo Touring Superleggera. La prima è la capitale italiane dell’automobile, da sempre città natale delle quattro ruote e della più importanti società automobilistiche italiane. La seconda, invece, è la regina italiana, europea e forse anche mondiale del design, non solo automobilistico.

Touring Superleggera si è lasciata alle spalle un passato glorioso nel racing ma, come ha fatto sapere nella conferenza stampa, non ha intenzione di tornare nello sport. Il focus aziendale è quello di offrire l’auto personalizzata dei sogni e la clientela si divide tra collezionisti, definiti i mecenati dell’arte, e le grandi case automobilistiche a livello mondiale, sia supercar che auto di lusso.

Carrozzeria Touring Superleggera, considerata in tutto il mondo tra i massimi esponenti della scuola stilistica italiana, è nata a Milano nel 1926 e si è subito affermata nel ristretto ambiente degli stilisti internazionali per la duplice attività di costruttore di “fuoriserie”, e di progettista e costruttore di automobili ad alte prestazioni per i marchi più nobili dell’epoca d’oro delle grandi automobili: Alfa Romeo, Isotta Fraschini, Bmw, Lancia, per continuare nel dopoguerra anche con Aston Martin, Ferrari (la maggior parte della produzione fino al 1952), Lamborghini, Maserati e Pegaso.

Touring Superleggera è da sempre una delle società più premiate per la creazioni di pezzi unici anche se l’inizio della produzione delle one-off per le casa automobilistiche ha ridotto il mercato ma in azienda sono convinti che la qualità è sempre premiata e nei prossimi anni ci saranno molti altri riconoscimenti. Una delle novità tecnologiche che la società ha adottato è quella della Stampa 3D che riduce i costi senza ridurre la qualità della produzione che comunque, a livello costruttivo, rimane artigianale e non industriale e la differenza si vede e si sente.