Esclusività e leggendario stile italiano sono certamente due presupposti fondamentali per vincere il concorso di eleganza di Villa d’Este. Questa manifestazione premia ogni anno le migliori auto storiche del mondo, ma non solo: attribuisce riconoscimenti anche ai prototipi più suggestivi.

Nell’edizione 2013 che si è tenuta lo scorso fine settimana a Cernobbio, nella categoria “Concept car e prototipi”, il pubblico intervenuto al concorso ha assegnato il premio alla Disco Volante della Touring, presentata allo scorso salone di Ginevra.

Si tratta di due nomi che sollecitano la memoria. Rimandano infatti agli anni Cinquanta, nel 1952, per la precisione. L’allora Carrozzeria Touring aveva rielaborato l’Alfa Romeo 1900 C52, proponendone una versione talmente leggera e sinuosa da guadagnarsi tale soprannome.

La vettura di oggi parla ancora il linguaggio Alfa, e ne è un esplicito omaggio. Motore e telaio appartengono alla 8C Competizione, vale a dire un V8 da 4,7 litri e 450 cavalli. Il cambio è un sequenziale a 6 rapporti con comandi al volante, il differenziale è a slittamento limitato, le sospensioni sono a quadrilatero; la collocazione del motore è anteriore centrale, la trazione è posteriore. Il bilanciamento del carico fra l’assale anteriore e quello posteriore è ottimale, 49%-51%. La coppia massima di 480 Nm permette un’accelerazione 0-100 in 4″2; la velocità massima è di 290 Km/h.

A sottolineare il carattere esclusivo della Disco Volante 2013 è anche il volume di produzione. Oltre all’esemplare mostrato a Villa d’Este, le altre verranno costruite solo su richiesta. Infatti la produzione è artigianale. Ogni vettura richiede più di 4.000 ore di lavoro altamente qualificato. Altri due esemplari stanno per essere completati.

Anche nel concorso del 2012 vinse un’Alfa Romeo: fu il concept della 4C.