Arrivati al decimo appuntamento stagionale, quindi a metà della competizione iridata, è il momento di fare qualche bilancio. Sono partiti con le considerazioni i tecnici e gli sportivi della Toro Rosso che promuovono a pieni voti i loro giovani talenti. 

La Toro Rosso aveva condotto dei test splendidi a Jerez de la Frontera, all’inizio della stagione e nonostante si conoscesse il potenziale della squadra di Faenza, in molti “ci avevano creduto”. La squadra italiana, per dare credibilità alla sua svolta, aveva deciso di emanciparsi dalla Red Bull e puntare su un nuovo tandem di piloti.

Tant’è che Buemi è rimasto alla Red Bull come collaudatore ed Alguersuari si è ritrovato a fare il commentatore sportivo di Formula 1. Al volante della STR7 ci sono finiti Vergne e Ricciardo. Oggi però il bilancio tecnico è tutt’altro che florido.

La Toro Rosso non è competitiva, gli manca la velocità e non ha carico aerodinamico. La Formula 1 di oggi, poi, richiede degli aggiornamenti costanti che stentano ad arrivare. Alla fine il posto occupato dalla squadra, nona con appena 6 punti, rispecchia quel che sta vivendo il team italiano.

Arrivano però delle parole d’incoraggiamento ed una promozione a pieni voti per i piloti della squadra. Ne parla il capo della Toro Rosso, Franz Tost:

Sino ad ora hanno fatto ottime prestazioni e sono davvero contento di loro. Devono solamente avere un po’ più d’esperienza. I risultati arriveranno. Sono giovani e per ora stanno svolgendo un ottimo lavoro. Devono continuare così.