Prende il via Top Gear Italia, edizione di casa nostra della storica trasmissione per gli amanti dei motori. E, per l’occasione, ovviamente sono state messe a disposizione una serie di vetture, dalle supercar a quelle “normali”, per tutti i piloti che si sono messi alla guida.

Sono ben 29 le auto e gli altri mezzi che sono stati usati durante le riprese delle sei puntate di Top Gear Italia: dalla Skoda Fabia R5 alla McLaren 650 S; e poi Ferrari 458 Speciale, Nissan GTR, Jaguar F Type-R Spider, Panda 4×4 Prima Serie, Quadsky Gibbs, Colnago V1R, Rolls-Royce Phantom Drophead Coupé, BMW i8, BMW Serie 3 Compact, Alfa Romeo 166, Ford Focus, Ferrari 365 GT 2+2 1969, Audi RS3, Mercedes-AMG A45, Porsche GT3 RS, Tata Pickup diesel, Renault Espace, Renault Twingo, Zagato Mostro powered by Maserati, Golf GTi MK2, Peugeot 205 GTi 1.6, Renault 5 GT Turbo, Alfa Romeo 4C Spider, Audi TTS, Land Rover Defender adventure, Mercedes G350 e Pagani Huayra.

La pista di Top Gear Italia con annesso studio è stata realizzata presso l’aeroporto di Cerrione in provincia di Biella: lunga 2,3 chilometri, 14 curve, 800 metri di rettilineo.

I conduttori sono Guido Meda, vice direttore di Sky Sport e alla giuda della redazione motori della stessa emittente satellitare; Joe Bastianich, chef italo-americano di fama mondiale e amante da sempre delle auto sportive; e Davide Valsecchi, già pilota della Serie GP2 dove si è laureato campione del mondo nel 2012. Guido Meda, nella prima puntata, si è messo alla guida di una Ferrari 458 Speciale, mentre Bastianich ha optato per la McLaren 650 S; per Davide Valsecchi, invece, una scelta alternativa: Nissan GTR.