Tony Cairoli conquista la settima corona iridata nel motocross. In Inghilterra il pilota siciliano si è matematicamente confermato campione del mondo. Ma TC222 (foto sito ufficiale) nella seconda manche è stato costretto al ritiro perdendo la possibilità di centrare la sesta doppietta stagionale. Nonostante la gioia iridata si rivela incontentabile: “Sono dispiaciuto di come è finita la giornata perché non avevo problemi di tenuta fisica e il mio passo era molto veloce. Purtroppo dopo il taglio del traguardo nella foga dei festeggiamenti ho aperto troppo a lungo l’acceleratore della mia moto e ho mandato in crisi il motore, ho sentito che non rispondeva perfettamente. I cali di potenza si sono fatti più ripetuti ed era diventato troppo rischioso specie nei salti, per cui ho preferito rientrare ai box”. 

Poi, però, è tempo di festeggiare: “Sono felicissimo. La stagione è andata benissimo. Abbiamo svolto un ottimo lavoro per tutta la stagione e sono contento per averlo vinto in anticipo. E’ stato fantastico: il mio team, i miei parenti e la Ktm hanno organizzato tutto al meglio con le maglie celebrative e degli elmetti da centurione romano in ricordo dei sette Re di Roma. È stata una delle mie migliori stagioni: sono quasi sempre andato sul podio nonostante i miei avversari fossero molto veloci. Ogni anno è una storia diversa e ha un sapore particolare, è sempre bellissimo vincere. Trovo nuove motivazioni nel ricordo di mia madre Paola scomparsa nel settembre 2011, che mi ha sempre sostenuto” ha detto Tony alla Gazzetta dello Sport.

La ricetta del successo è un mix di elementi: “Tanti sacrifici, tanto allenamento sulla moto, l’attenzione ai particolari, una squadra che non mi ha mai fatto mancare niente”. Ora però c’è da chiudere al meglio la stagione: “Adesso mi concentrerò per l’ultima gara e per il Motocross delle Nazioni. Sono già pronto per pensare al prossimo titolo”.  Anche la MotoGP ha reso omaggio al sette volte iridato. In primis Valentino Rossi:Tanto di cappello: noi, come italiani, appassionati di motori, dobbiamo essere fieri di Cairoli e delle sue imprese straordinarie. Lo conosco, è simpaticissimo: gli faccio grandi complimenti”.  Complimenti che arrivano dal suo ex avversario Andrea Dovizioso. “Conquistare il titolo vincendo anche la gara fa un’ulteriore differenza: è un grande. Correvo con lui nel minicross e, qualche volta, mi capita di andare a girare con Tony: è bellissimo vederlo guidare. Gestisce le manche in modo incredibile, sembra non prendere mai rischi: veder correre lui è una libidine”.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook