Otto volte campione del mondo. Tony Cairoli non si ferma più. Il fuoriclasse di Patti conquista l’iride in Brasile, a Trindade (Goias) nel sedicesimo e penultimo Gran Premio della stagione di MXGP. Doveva solo controllare Jeremy Van Horebeek e gestire un tesoro di 81 punti da gestire. Il rivale belga, frenato da un problema alla caviglia in qualifica, non l’ha minimamente impensierito. Passato il rivale, Tony ha iniziato la rimonta dal decimo al quinto posto, dietro Paulin, Strijbos, Frossard e al vincitore Nagl.

Una rimonta messa a segno nonostante il fine settimana si sia rivelato particolarmente provante anche per il pilota siciliano che ha sofferto di problemi alla vista, causati da un problema con la maschera occorso durante la manche di qualifica. Nella gara del sabato, infatti, l’urto di una pietra gli aveva fatto uscire la lente dall’alloggio e la gara di Antonio aveva risentito della mancata visibilità. Dopo una notte di riposo le cose sembravano ristabilite, invece, in prima manche, il problema si è ripresentato, diventando via, via più grave durante la seconda prova, quando Tony con la sua KTM SX350F riusciva ad agguantare il podio con una gara sofferta e rischiosa vista la scarsa visibilità.

Il coronamento dell’ottavo trionfo ripaga il pilota del Team Red Bull KTM Factory Racing di tutti i sacrifici sostenuti. Al traguardo Cairoli ha trovato il team con la maglia celebrativa: al 222, suo tradizionale numero di gara, è stato aggiungo un “+ 2″. TC222 entra nella leggenda con il sesto Mondiale conquistato consecutivo nella classe regina.  Chapeau.

Foto sito ufficiale Tony Cairoli

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