Il suo titolo non ha vacillato nemmeno un attimo: dopo la clamorosa beffa dello scorso anno a Magny Cours, Tom Sykes è salito sul trono Mondiale. Neanche uno scatenato Laverty è riuscito a insidiarlo e la gioia del nuovo campione è immensa: “Le parole non bastano per descrivere come mi sento. Sono una persona con i piedi per terra, ma dopo Magny-Cours la mia mente ha iniziato a sognare. Durante questi sogni mi veniva la pelle d’oca alla sola possibilità di diventare campione del mondo. Ora però è tutta un’altra cosa. E’ stato bello che il titolo si sia deciso all’ultimo round, su questa pista incredibile e davanti ad un pubblico fantastico. La mia squadra è quasi tutta spagnola e quindi per loro si tratta di un round di casa. Non ho ancora realizzato pienamente l’impresa, ma credo che lo farò presto.”

Il simpatico 28enne inglese confessa: “Ho pensato mille volte che cosa si provasse tagliando un traguardo così, ma la realtà è stata molto più emozionante del sogno. Dopo il traguardo non riuscivo a tenere il manubrio, stavo impazzendo di felicità. Avrei potuto passare alla storia come quello che aveva perso per mezzo punto da un grande pilota. Era cominciata con un polso e costole rotte al via in Australia, ma io sono un testone e non mi sono mai arreso. E’ stato più bello così. A dicembre divento papà, è il momento più bello della mia vita”. A premiarlo proprio colui che gli soffiò il titolo l’anno scorso, Max Biaggi.

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