Il Tokyo Motor Show 2015, in programma dal 29 ottobre all’8 novembre, sforna come da tradizione una serie di concept interessanti. Tra questi il più sorprendente è senza dubbio il Yamaha Motobot, un robot umanoide in grado di guidare una moto. Costruito abbinando le tecnologie motociclistiche e robotiche proprie della casa giapponese, il prototipo è stato realizzato dal team di Ricerca e Sviluppo della casa di Iwata che si è posto come obiettivo principale quello di realizzare un robot che sia in grado di guidare una moto di serie in pista, a una velocità superiore ai 200 km/h.

Controllare il movimento complesso di una moto a velocità elevata, infatti, richiede una serie di controlli che funzionino con la massima precisione. La tecnologia e il know-how adottati in questa sfida verranno applicati alla creazione di sistemi elettronici avanzati per la sicurezza e per il supporto al pilota e costituiscono anche il primo passo per esplorare nuovi segmenti di mercato. Quali ancora non è dato saperlo. Non ha ancora raggiunto i 200 km/h ma un impressionante video rilasciato da Yamaha mostra il Motobot in un campo d’aviazione abbandonato.

L’umanoide tocca la frizione e ruota l’acceleratore rimanendo sempre nella stessa posizione. Come se il filmato non fosse sufficientemente impressionante, Yamaha gioca sull’automatonofobia dando al Motobot una voce da bambino e robotica che si rivolge a Valentino Rossi, presente nel video: “Sono stato creato per superare te. Sto migliorando le mie capacità ogni giorno”. Chissà che presto non lo vedremo a confronto proprio con il nove volte campione del mondo che a Valencia tra dieci giorni proverà l’assalto alla decima corona.

Al Tokyo Motor Show 2015 Yamaha ha portato ben 20 esemplari, tra Concept e modelli di serie, tra cui sei anteprime mondiali tra: su tutte spicca il Leaning Multi-Wheel (LMW) che propone una nuova categoria all’interno del panorama della guida sportiva motore tricilindrico (850 cm3) e lo Sports Ride Concept, un’automobile in cui le classiche linee delle vettura da corsa si uniscono alla guida coinvolgente tipica delle moto. Sotto i riflettori anche la gamma moto, scooter e di biciclette a pedalata assistita.