Nel protocollo dei nuovi test Euro NCAP, dal 2016 entrerà una prova inedita che valuterà l’efficienza di sistemi di frenata automatica di emergenza nei confronti dei pedoni. La decisione d introdurre una valutazione sull’AEB (Autonomous Emergency Braking) è stata presa visto il numero sempre più alto di incidenti che coinvolgono pedoni e ciclisti.

Il nuovo test servirà a valutare quanto i veicoli riescano autonomamente ad evitare o ridurre le conseguenze dell’impatto con i pedoni: “Questi nuovi test sono i primi al mondo a mettere sotto osservazione i sistemi di assistenza al guidatore dal punto di vista del pedone – ha dichiarato Michiel van Ratingen, segretario generale EuroNCAP –. Molte auto nuove oggi offrono sistemi di AEB che possono prevenire le collisioni auto contro auto ma solo alcuni sembrano essere in grado di evitare un pedone. I risultati che pubblicheremo sul sito di EuroNCAP consentiranno ai consumatori di verificare le offerte di sicurezza dei costruttori e scegliere l’opzione AEB migliore. Anche se questa tecnologia si sta evolvendo rapidamente, non è possibile evitare tutti gli impatti coi pedoni e le nostre valutazioni premieranno le autovetture equipaggiate con sistemi anticollisione efficaci a ridurre significativamente le conseguenze degli impatti coi pedoni”.

Un’analisi sostenuta anche dal quartier generale di Euro NCAP: “Un’accresciuta protezione per guidatori e passeggeri ha aiutato a diminuire in maniera sensibile il numero di morti sulle strade negli ultimi venti anni. L’Europa, ora, ha bisogno di nuove tecnologie che proteggano il grande numero di ciclisti e pedoni che rimangono coinvolti in incidenti stradali ogni anno. Nel 2014 tra questi utenti della strada maggiormente vulnerabili si sono contati quasi la metà (47%) dei 26.000 morti sulle strade europee. Per ogni morte, poi, si contano 4 feriti con disabilità permanenti con danni cerebrali e alla spina dorsale e 8 feriti gravi”. 

Analisi indipendenti condotte in Germania e nel Regno Unito indicano che l’installazione di efficienti sistemi di frenata autonoma di emergenza sulle auto passeggeri può prevenire un incidente stradale su cinque di quelli in cui sono coinvolti i pedoni in modo grave. Il test EuroNCAP valuterà i sistemi di protezione del pedone in tre situazioni di circolazione urbane: un adulto che all’improvviso attraversa la strada camminando o correndo e un bambino che attraversa uscendo all’improvviso da dietro un’auto in sosta. Per ottenere una buona valutazione le autovetture dovranno essere in grado di evitare la collisione con degli appositi manichini, procedendo ad una velocità di circa 40km/h.

Per velocità più elevate, tra i 40 e i 60 km/h, il test misurerà se la riduzione della velocità di collisione che dovrebbe ridurre l’intensità dell’impatto (gli studi dimostrano però che le possibilità di sopravvivenza all’impatto a velocità maggiori di 60 km/h sono quasi nulle). Pianificata l’estensione della valutazione dei sistemi di AEB anche nei confronti delle collisioni con i ciclisti, altra categoria di utenti vulnerabili.