“Quando ho inaugurato la mia prima azienda, Zip2, pensavo che i brevetti fossero una cosa buona e ho lavorato duramente per ottenerli. E forse molto tempo fa erano davvero una cosa buona, ma oggigiorno troppo spesso servono soltanto a soffocare il progresso, consolidare le posizioni delle grandi multinazionali e arricchire gli avvocati anziché i veri inventori” ha scritto Elon Musk, cofondatore di PayPal, fondatore di SpaceX e CEO di Tesla Motors, sul suo blog.

Secondo Musk, uno dei motivi che non permette il vero sviluppo e una massiccia diffusione dei motori elettrici è il problema, molto importante e talvolta sottovalutato, dei brevetti.

“Tesla non intenterà alcuna causa per i brevetti contro chiunque, in buona fede, voglia adoperare la nostra tecnologia” una frase che permetterà a chiunque di potersi cementare nella realizzazione di un’auto elettrica. Musk, rendendo il brevetto Tesla completamente Open Source, arriva all’obiettivo, allargare e ampliare le potenzialità e l’offerta dei motori elettrici.

Tesla Motors prende il nome da Nikola Tesla, che aveva una filosofia di condivisione per le opere, stessa mentalità dell’azienda di Musk. Tesla si era già espresso a suo tempo sui brevetti (come Musk oggi):”Marconi è un brav’uomo. Lasciamolo continuare. Sta usando diciassette dei miei brevetti”.

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