Campagna di richiamo per 2.700 esemplari di Tesla Model X. Il produttore di auto elettriche ha avvertito i proprietari dei veicoli prodotti prima del 26 marzo scorso nello stabilimento di Fremont, in California, in quanto sussiste il rischio che la terza fila di sedili posteriori possa collassare in avanti durante un incidente. E’ quanto emerso da un test condotto da Tesla, che precisa che al momento non ci sono stati incidenti.

“Il test è stato richiesto dalle autorità di regolamentazione di sicurezza in Europa, ma non negli Stati Uniti” ha spiegato un dirigente Tesla. Un test simile condotto per le autorità di regolamentazione negli Stati Uniti non ha prodotto nessuna falla ma Tesla ha deciso ugualmente di richiamare le Model X anche in America: “I nostri clienti europei e i nostri clienti statunitensi sono ugualmente importanti per noi” ha detto Jon McNeil, presidente vendite, assistenza e consegna di Tesla, nel corso di una conference call con i giornalisti.

A differenza del primo e secondo posti di fila nel modello X, che sono fabbricati da Tesla, i sedili della terza fila sono forniti da Futuris, società controllata da Clearlake Capital con quartier generale a Melbourne. Tesla comunica che sarà il fornitore a coprire i costi del richiamo. Il problema sarebbe causato da un difetto di fabbricazione in una parte del sedile e non da un difetto di progettazione. Non tutti i posti a sedere potrebbero avere il problema ma, per non correre rischi, Tesla sta sostituendo gli schienali dei sedili sui 2.700 Tesla Model X che potrebbero avere la parte difettosa.

I proprietari saranno contattati dai centri di assistenza Tesla per effettuare la sostituzione. Per Tesla Model X si tratta del primo richiamo e secondo la casa ci vorranno un paio di ore per la riparazione che verrà affettuata nell’arco delle prossime cinque settimane. La produzione del SUV in California, garantische l’azienda di Elon Musk, non ne sarà condizionata così come il bilancio di gruppo. La casa ha appena presentato la Tesla Model 3, proposta a 35000 dollari negli Stati Uniti e che arriverà in Europa a inizio 2018.