Il bilancio del terremoto in Nepal del 25 aprile è spaventoso. Le ultime stime del ministero degli Interni parlano di oltre 4.500 vittime e il premier Sushil Koirala teme che il bilancio possa addirittura raddoppiare. Senza considerare gli oltre 10.000 feriti mentre la stima dei profughi interni è di quasi 500.000 persone sulle otto milioni rimaste coinvolte nel devastante sisma. Secondo l’Oms per affrontare con efficienza l’emergenza sarebbero necessari cinque milioni di dollari.

Una quota superiore arriverà fortunatamente da Toyota Motor Corporation che ha deciso di sostenere le popolazioni colpite dal sisma in Nepal. Il colosso giapponese dell’automotive, che produce oltre 10 milioni di veicoli ogni anno, ha comunicato che effettuerà insieme alla Toyota Tsusho Corporation una donazione congiunta di 10 milioni di yen (quasi 77 milioni di euro) a sostegno delle persone colpite dall’emergenza.

I fondi verranno erogati tramite la Japan Platform, una organizzazione umanitaria che offre aiuti in situazioni di emergenze internazionali, in particolare disastri naturali e a sostegno di rifugiati politici. Questi aiuti sono resi possibili grazie ad un accordo di cooperazione tra associazioni non governative, aziende quali Toyota Motor Corporation e Toyota Tsusho Corporation, ed il governo del Giappone.