Nelle dichiarazioni dopo il MotoGP di Laguna Seca è evidente che contro Stoner, almeno stavolta, era impossibile fare qualcosa. Lo ha detto Pedrosa ma lo ha ricordato anche Lorenzo che è salito sul secondo gradino del podio ma ha anche provato ad allungare il passo. 

Lorenzo, stavolta, proprio non ce l’ha fatta ad imporre il suo ritmo alla gara. Sarà colpa dell’asfalto di Laguna Seca che ha giocato qualche brutto scherzo a tutti i piloti presenti. Lorenzo, per esempio, ha anche tentato di fuggire, ma niente, l’australiano era decisamente imprendibile.

Lorenzo aveva conquistato la pole position. Primo sulla griglia di partenza, è stato autore di uno scatto fulminante ai semafori verdi. Il maillorchino ha immediatamente allungato le distanze da Pedrosa e Stoner. Il terzetto iniziale con un passo impressionante, ha creato il vuoto dietro.

Poi l’assalto di Stoner a Pedrosa. L’australiano si lancia all’inseguimento della Yamaha di Lorenzo che in un primo momento non molla la vetta della classifica. Alla fine però Lorenzo fa il suo passo falso e consegna il motogp di Laguna Seca nelle mani dell’avversario.

Il teatro di questo piccolo “incidente” è il Cavatappi che poi ha punito anche Ben Spies e Valentino Rossi. Stoner, presa la testa della corsa, è stato irraggiungibile.