La Targa Florio 2017 sta per partire e Peugeot punta alla vittoria con Paolo Andreucci e Anna Andreussi, pronti a tornare sul gradino più alto del podio dopo il successo ottenuto al Rally di Sanremo. Occhi puntati anche su Marco Pollara e Giuseppe Princiotto, promettente giovane equipaggio a bordo della 208 R2.

Per Peugeot la gara siciliana rappresenta un appuntamento imperdibile da oltre un secolo; il 26 aprile 1909 Jules Goux vinse davanti al compagno di squadra Giuppone la Coppa Florio per “Vetturette” con la Peugeot 2,8 litri, impiegando quasi 7 ore per percorrere i due giri (297,646 km) del circuito Grande della Madonie.

Nel 1919 Andrè Boillot scrisse il suo nome nell’albo d’oro della Targa Florio a bordo della Peugeot L25, per poi tornare a vincere nel 1922 e nel 1925. Negli anni ottanta Peugeot torna a gareggiare con la 505 turbodiesel, sfiora il podio nell’85 con Gianni del Zoppo a volante della 205 T16 e sale sul podio l’anno successivo con Andrea Zanussi. Si torna a vincere nel 1998 con Renato Travaglia a bordo della 306 Rally, vettura vincitrice anche nel 2001 con Gian Luca Vita e nel 2002 con Totò Riolo. La quinta vittoria arriva nel 2008 con Luca Rossetti su Peugeot 207 S2000, trionfatore in Sicilia e vincitore del campionato italiano.

Con Paolo Andreucci, vincitore della Targa ben otto volte, Peugeot ha conquistato il primo posto nel 2011,2013, 2014, 2015 e 2016, diventando per diritto il “Re delle Madonie”. “La centunesima edizione della Targa Florio – ricorda Andreucci – ha un percorso un po’ cambiato, con più discesa rispetto al passato e qualche prova inedita. Generalmente, le strade sono tutte un po’ più sconnesse a causa delle piogge forti dei giorni passati e ci sarà da ballare di più. Ci sono tante prove con lunghe discese e ci sarà da fare molta attenzione, viste le velocità e le sconnessioni presenti. La gara sarà difficile perché, in assenza di sconnessioni, l’asfalto è molto viscido e va affrontato con attenzione. Tra le prove nuove, la Gratteri – Isnello è molto veloce soprattutto nella parte centrale, ove sono state messe delle chicane di rallentamento ed anche la discesa da Cefalù è molto molto bella e guidata. La prova di Collesano, anch’essa in discesa, conferma il grosso cambiamento rispetto all’anno scorso in cui le prove erano prevalentemente in piano se non in salita. Gli avversari saranno anche in Sicilia molto competitivi, purtroppo con l’assenza di Perico e di Chantre; le lotte in classifica non mancheranno di certo però. Va tenuto presente che i piloti siciliani potranno poi dare ancor più filo da torcere, in primis Nucita e Riolo che potranno fare sicuramente molto bene”.

Marco Pollara (pilota 208 R2): “E’ la seconda volta che faccio il Targa Florio, la mia gara di casa. E’ un rally molto difficile con prove molto veloci e tecniche, con asfalto molto scivoloso. Molte prove completamente nuove, la più difficile forse è la Porta delle Madonie ma anche la Cefalù non scherza con i suoi 20 km. Sarà molto impegnativo. Anche se è la gara di casa l’affronterò con grande preparazione cercando di non commettere errori e conquistare punti utili per il campionato. L’impegno è al massimo per portare a casa un risultato che sogno da tempo. Lo farò potendo contare sul supporto del team ufficiale Peugeot Sport Italia e di Pirelli che sono sempre al mio fianco”.

Giuseppe Princiotto (navigatore 208 R2): “E’ un grande piacere partecipare alla gara di casa, la gara più vecchia del mondo, ed è sempre una emozione essere presenti qui. Quest’anno si sono aggiunte un po’ di prove nuove, più tecniche, veloci e sconnesse rispetto al passato. Un Targa un po’ aggiornato rispetto agli anni scorsi. Cercheremo di affrontare questa gara con buon ritmo cercando di non fare errori e con lo scopo di portare a casa il risultato, come fatto finora”.