Conto alla rovescia per la Targa Florio 2015, in programma dal 28 al 30 maggio in Sicilia. La gara del CIR festeggerà l’anno prossimo il suo primo centenario. La corsa più antica del mondo è fatta di storie magiche come quella del maggio 1925 quando Peugeot si aggiudicò definitivamente la Coppa Florio, il trofeo era stato messo in palio nel 1905 da quel Vincenzo Florio, ricco discendente di una famiglia di armatori ed industriali vinicoli, che l’anno successivo darà vita a la Targa Florio. Affascinato dalla nuova realtà delle corse automobilistiche che si stavano diffondendo in Europa, in quel 1905 Vincenzo Florio volle legare il proprio nome a una competizione automobilistica che già si svolgeva dal 1900 con il nome di Coppa Brescia sul percorso Brescia – Cremona – Mantova – Verona – Brescia.

Il regolamento della Coppa Florio prevedeva la sua assegnazione definitiva, assieme ad un premio in denaro di 50mila lire, alla casa costruttrice che l’avesse vinta più volte nell’arco di sette edizioni, a partire dal 1905. Poiché le prime sei, organizzate su vari circuiti (Brescia, Bologna, Madonie in Sicilia) nell’anteguerra furono vinte da sei marche diverse, fu necessario aspettare fino al 19 novembre 1922 per disputare la settima e si sperava definitiva edizione. Invece la gara venne vinta da una new entry, la Peugeot, che con André Boillot si affermò sul medio circuito delle Madonie (Cerda, Campofelice, Polizzi e Caltavuturo, Cerda).

La Coppa Florio fu definitivamente assegnata il 3 maggio 1925 quando Boillot bissò per Peugeot l’affermazione di tre anni prima vincendo su un circuito che contava ben 1.500 curve. La Peugeot vittoriosa era una Tipo 174 S Competizione. Dotata di un telaio più leggero rispetto alla versione stradale, montava un quattro cilindri a corsa lunga di 4 litri che erogava 85 CV a 1900 giri/min. La distribuzione era con valvole a fodero, una soluzione impiegata su alcune auto di lusso di quell’epoca, per una velocità massima era di oltre 110 km/h. La Casa del Leone, gli anni successivi, in segno di sportività rimetterà poi in palio l’ambito trofeo. Ora, alla Targa Florio 2015, il Leone vuole scrivere una nuova pagina di storia con la leggenda del rally Paolo Andreucci che ha già vinto la storica corsa per otto volte in carriera.