Sorprese per il mercato iberico con il lancio estivo del modello Yamaha XMax che ricorda nelle linee e nei colori quella che la stessa casa automobilistica definisce “una leggenda su due ruote”.

La Yamaha si preoccupa anche del mercato italiano insistendo nella produzione del modello T-Max che, stando anche soltanto al volantino pubblicitario, si caratterizza per il confort e per la maneggevolezza, nonostante le dimensioni del modello.

L’agilità nel traffico, problema caro ai nostri connazionali, è risolto grazie ad un propulsore molto stabile, che si accompagna ad un telaio in alluminio sicuramente forte ma anche leggero. In alcuni modelli è garantita l’opzione ABS. La differenza di prezzo, IVA inclusa, resta comunque minima: 500 euro.

Per il T-Max la Yamaha diffonde una scheda tecnica approfondita. Si parla del motore bicilindrico da 499 cc. Si prende in considerazione il telaio presso diffuso e la dimensione delle ruote, extralarge, che dovrebbero assicurare maneggevolezza e stabilità.

Non basta, la Yamaha monta sul T-Max anche i freni a disco anteriori con pinze a 4 bastoncini e una forcella telescopica a doppia piastra in stile motociclistico. Quel che stupisce e lascia piacevolmente interdetti è comunque la doppia sella completa di maniglia per i passeggeri che avranno il piacere di guardare il mondo in sella ad un T-Max.